Tivoli – Manca il personale e lo screening si ferma per un giorno, denuncia al prefetto
Interruzione di pubblico servizio e denuncia al Prefetto di Roma. La sospensione dell’attività di screening per la prevenzione del tumore alla mammella, del collo dell’utero e del color retto, avvenuto lo scorso 7 gennaio all’ospedale di Tivoli è finita dritta sulla scrivania di Giuseppe Pecoraro. L’azione è stata portata avanti dalla Fials (confederazione sindacale), a firma del rappresentante Vittorio Iannotta. “Questo è accaduto perché siamo sotto organico e proprio quel giorno la dottoressa responsabile dell’ambulatorio era malata”, spiega.



























