Tredici borse di studio per lāanno scolastico e accademico 2012-2013 assegnate dalla Fondazione Igino Betti ad altrettanti, meritevoli studenti di Monterotondo.
A premiare per il rendimento e lāimpegno scolastico le ragazze e i ragazzi, nove studenti o neodiplomati di Scuola superiore e quattro universitari, sono la presidentessa della fondazione, la signora Sandra Betti, e il sindaco Mauro Alessandri. Presente alla cerimonia a Palazzo Orsini anche il consigliere comunale Antonio Terenzi, particolarmente vicino alle attivitĆ delle fondazione e cultore della memoria storica di Igino Betti.
I premiati sono: per le scuole superiori Eleonora Giovanetti, Elisabetta Bossio, Fiorella Artuso, Emilio Serani, Pierpaolo Betti (nessuna parentela con gli eredi Igino Betti come tengono a specificare dal Comune), Ginevra De Virgilio, Marzia Meddi, Irene Vanessa Rotaru e Sonia Spregiaro; per lāUniversitĆ Flaminia Barbato, Sacha Centola, Pamela Mancini e Priscilla Nardi.
Lāiniziativa rientra nelle molteplici attivitĆ statutarie della fondazione, istituita in memoria dellāomonimo concittadino al quale si deve, tra lāaltro, la donazione alla comunitĆ di un consistente patrimonio immobiliare tra cui lāospedale SS Gonfalone. Imprenditore del settore immobiliare, mecenate, filantropo e appassionato sportivo, Igino Betti fu anche (dal 1935 al 1941) presidente dellāAssociazione sportiva
Roma. La fondazione che porta il suo nome fu legalmente riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica nel 1959: le entrate derivanti dalla locazione del patrimonio immobiliare vengono assegnate integralmente a scopi benefici, tra i quali le collaborazioni internazionali con lāUnicef.
“Ringraziamo la fondazione per la sensibilitĆ e la premura dimostrate ancora oggi nei confronti della nostra cittĆ – afferma il sindaco Alessandri ā siamo onorati che a distanza di anni il nome di Monterotondo sia ancora accostato allāindimenticabile figura di Igino Betti. Una menzione particolare al consigliere Terenzi per lāimpegno profuso nella custodia della memoria della figura e dellāimpegno filantropico di questo nostro grande, illustre concittadino”.





























