Tivoli – Protesta dei rifugiati di Villa Olivia: “Cibo scadente e senza documenti, chiediamo dignità”
Condizioni igienico sanitarie al limite della decenza, rifiuti abbandonati per giorni, letti scomodi. Sono questi alcuni dei motivi della protesta scatenata oggi al cara di Tivoli, a Villa Olivia. Una manifestazione attraverso la quale i 290 ospiti del centro d’accoglienza chiedono anche di avere il “pocket money”, come indicato nella convezione d’accoglienza siglata dalla Prefettura di Roma, cibo migliore e tempi certi per il permesso di soggiorno: “Ci danno pasta a pranzo e a cena, vorremmo mangiare anche qualcos’altro”, si lamenta un loro portavoce.
Condizioni igienico sanitarie al limite della decenza, rifiuti abbandonati per giorni, letti scomodi. Sono questi alcuni dei motivi della protesta scatenata oggi al cara di Tivoli, a Villa Olivia. Una manifestazione attraverso la quale i 290 ospiti del centro d’accoglienza chiedono anche di avere il “pocket money”, come indicato nella convezione d’accoglienza siglata dalla Prefettura di Roma, cibo migliore e tempi certi per il permesso di soggiorno: “Ci danno pasta a pranzo e a cena, vorremmo mangiare anche qualcos’altro”, si lamenta un loro portavoce.



























