Un Halloween a base di Squid Game

C’era da aspettarselo. D’altro canto qualche anno fa impazzava la moda di indossare costume de La Casa di Carta (e forse non tutti sapevano di mascherarsi da Salvador Dalì) quindi perché non mascherarsi da front man o da guardia del “gioco del calamaro”? Fra le tendenze dell’anno (e fra quelle più cliccate) non ci sono più i normali costumi di una volta: addio quindi alle streghe, a vampiri e alle mummie. Adesso la legge viene dettata dalle serie TV e dai capolavori cinematografici tratti dai fumetti. Eppure il costume di Halloween ha una tradizione ben diversa…

Un terrificante passo indietro

L’usanza del mascherarsi ad Halloween (ben diversa da quella carnevale che prevede dei colori sgargianti) ha origine dalle popolazioni celtiche (da cui si presume sia nata tutta la festività in generale). Il gesto di vestirsi con le pelli degli animali uccisi nei sacrifici, a quei tempi, sarebbe servito ad “ingraziarsi” gli spiriti buoni ad allontanare quelli malefici.

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Un terrificante passo avanti…

Ad oggi, probabilmente per effetto della globalizzazione sono mutate molte delle antiche e sacre tradizioni. Alle feste o per strada non si vedono costumi di animali, ma ci si sbizzarrisce con supereroine Marvel e DC, chi si rifà a grandi classici dell horror come Ghostface di Scream e Freddy Krueger dalla saga di Nightmare e chi arriva addirittura a ponderare di potersi mascherare da Kim Kardashian al MET Gala di quest’anno.

(L.R.)

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