Coi vaccini evitati solo quest’anno in Italia 22mila decessi

Lo afferma uno studio dell'Iss pubblicato su Eurosurveillance

Nei primi nove mesi di quest’anno i vaccini anti Covid hanno evitato oltre 22mila decessi in Italia. Lo afferma uno studio dell’Iss pubblicato su Eurosurveillance che mostra come siano stati evitati in Italia 445mila casi, 79mila ricoveri e quasi 10mila ammissioni nelle terapie intensive, con un effetto più pronunciato a luglio e agosto, quando si è raggiunta una copertura superiore al 60% nelle fasce sopra i 20 anni. Delle 22mila morti evitate il 71% è negli over 80. Numeri, secondo l’Ansa,  in linea con lo studio Oms-Ecdc in cui per gli over 60 si evidenziano 35mila morti evitate in Italia per il periodo dicembre 2020-novembre 2021.

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“Gli studi sono importanti perché rilevano come le persone vaccinate abbiano un rischio molto più basso di avere conseguenze gravi dall’infezione. Malgrado ormai non ci siano dubbi sull’importanza di questo strumento, insieme agli altri di cui disponiamo come il distanziamento e le mascherine, ancora milioni di persone non sono protette. L’invito è quindi di iniziare l’iter per chi ancora non l’ha fatto, e di proteggersi con il richiamo, soprattutto se si fa parte delle categorie più fragili, le prime a cui è stata offerta questa possibilità”. Lo afferma il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro in merito agli studi Iss e Oms.

Attualmente sono 13.764 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, giovedì erano stati 12.448. Sono invece le 71 vittime in un giorno. Giovedì erano state 85. Sono 166.598 gli attualmente positivi al Covid in Italia, secondo i dati del ministero della Salute, 7.281 in più nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 4.968.341, i morti 133.486. I dimessi e i guariti sono invece 4.668.257, con un incremento di 6.404 rispetto a ieri.

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