Città Metropolitana, oggi si presentano le liste

Eletto Gualtieri, si rinnova il Consiglio della Città Metropolitana, coalizioni saranno a confronto tra diversi pesi specifici locali dove è sempre Roma-città a fare la parte del padrone

 

Queste elezioni riguardano il personale eletto nei Consigli comunali della cintura metropolitana che fanno di Roma una cosiddetta “area vasta” bisognosa di un governo specifico. IL passaggio è obbligato essendo stata proclamata l’assemblea capitolina. Si passa così all’elezione del gran consiglio metropolitano che ingiustamente è considerato come sostituto della Provincia di Romaente abolito dopo il referendum del 4 dicembre del 2016. Anche se la sede resta Palazzo Valentini, ed ha ereditato le competenze su alcune strade e sulle scuole, diverso è il valore di questo ente rispetto a quello della Provincia che era in pieno un organismo elettivo, votato quindi da tutti. La Città Metropolitana acquista una valenza in sede di concertazione sulle grandi strategie amministrative che riguardano il suo quadrante, oltre che a rappresentare una stanza di compensazione di eventuali controversie tra localismi.

Quindi un organismo che vuole essere più politico e meno strettamente amministrativo. Il problema è che i problemi delle scuole continuano ad esserci e anche per le vecchie strade provinciali davanti a una realtà di scarse risorse da parte di questo organo chiamato appunto Città Metropolitana.

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Forte la presenza della delegazione romana che, rinnovata, necessita di un nuovo organismo per entrare in relazione coi comuni vicini. Quindi consolidato il risultato delle scorse amministrative, con la proclamazione dei membri dell’Assemblea capitolina, è giunto il momento di andare al voto per la composizione del Consiglio della Città Metropolitana.

È un tipo di elezione, questa, in cui votano solo gli eletti. La possibilità di votare è consegnata a sindaci e consiglieri comunali. Una consultazione che avverrà il 19 dicembre e voteranno, oltre ai consiglieri e il sindaco di Roma, solo i sindaci e i consiglieri dei comuni che fanno parte della cintura metropolitana. Il sindaco di Roma parte come diretto sindaco metropolitano. Accanto a Gualtieri sederanno sugli scranni di Palazzo Valentini 23 consiglieri metropolitani.

Il 19 dicembre, quindi, consiglieri e sindaci del circuito romano eleggeranno i ventitré rappresentanti del Consiglio della Città Metropolitana sulla base delle liste che sono consegnate oggi, entro mezzogiorno. Ai consiglieri si aggiunge il sindaco della Città Metropolitana che conseguentemente alla rappresentanza locale è il sindaco di Roma in persona, Roberto Gualtieri.

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Ma è anche chiaro che i voti di questi “grandi elettori” non sono uguali. I consiglieri che votano non contano alla stessa maniera. Ciascuno voto pesa secondo la rappresentanza che porta dietro: il voto di un consigliere di un comune grande conta di più di uno piccolo. Parte da qui una tecnicalità sul valore elettivo di ciascun voto. Avendo Roma due milioni settecentomila abitanti, contiene il 67% degli scranni della Città Metropolitana. (Nelle elezioni di Roma avendo votato la metà degli aventi diritto al voto, sarebbe in verità più democratico che ciascun comune valesse per il numero effettivo degli elettori che hanno consentito ai rispettivi Consigli di essere insediati).

 

 

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