GUIDONIA – Autovelox, il sabotatore torna in azione

Stanotte in via delle Gerbere, nella zona de La Sorgente, staccato il palo della segnaletica. Era già accaduto a novembre e nello stesso mese per due volte erano stati imbrattati altri 5 segnali con la vernice spray

Torna all’attacco il sabotatore dello “Scout Speed”, il rilevatore installato sulle auto della Polizia Locale di Guidonia Montecelio per controllare la velocità delle auto in ambo i sensi di marcia e multare gli indisciplinati.

Dopo un mese e mezzo di pausa, l’ignoto ha colpito nella notte tra giovedì 6 e venerdì 7 gennaio in via delle Gerbere all’intersezione con via delle Calle dove un palo è stato forzato, sfilato dalla sede e abbandonato nel prato adiacente alla strada. Si tratta dello stesso segnale indicante la presenza dell’autovelox in modalità dinamica, staccato nella notte di venerdì 26 novembre 2021.

Quello scoperto oggi e segnalato alla redazione di Tiburno è l’ennesimo atto di vandalismo nei confronti di quello che avrebbe dovuto essere un esperimento per mettere a freno chi ha scambiato le strade urbane di Guidonia Montecelio per un circuito di Formula 1 superando il limite dei 50 chilometri orari. Un provvedimento che fin dalla sua istituzione, da parte di molti automobilisti e contribuenti, era stato percepito come un tentativo dell’amministrazione per fare cassa.

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I PRECEDENTI A NOVEMBRE 2021

A novembre un ignoto – forse lo stesso che ha staccato il palo di via delle Gerbere – aveva deciso di contestare lo “Scout Speed” imbrattando con la vernice spray nera numerosi cartelli stradali. Due in via Trento, rispettivamente nella corsia in direzione Guidonia e nella corsia in direzione Villalba. Altrettanti in entrambi i sensi di marcia di via della Longarina, la strada che attraversa il bacino delle cave di travertino. Uno in via Mario Di Trani, la strada che collega via Pantano a Guidonia Centro e costeggia l’aeroporto militare “Alfredo Barbieri”.

In tutti i casi il sabotatore dello “Scout Speed” utilizzò la stessa tecnica: cancellato il 5 di “50” sul cartello rotondo di divieto, imbrattata la scritta “modalità dinamica” sulla palina azzurra indicante la presenza del “Controllo elettronico della velocità”, in grado anche di individuare le auto in divieto di sosta e addirittura verificare in tempo reale la regolarità di revisioni e assicurazioni dei veicoli in circolazione e dei documenti del proprietario.

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Una volta ripuliti e ripristinati, il sabotatore era tornato di nuovo in azione impedendo così alle pattuglie di continuare i controlli. Gli agenti della Polizia Locale di Guidonia Montecelio diretti dal Comandante Paolo Rossi hanno trasmesso un’informativa alla Procura di Tivoli ipotizzando i reati di danneggiamento e interruzione di pubblico servizio contro ignoti.

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