PALOMBARA SABINA – In ospedale per il mal di schiena, muore l’ex politico

Tragedia in casa Franconi per l’improvviso decesso di Sauro, consigliere e assessore dal 1993 al 2015: stroncato a 64 anni da un aneurisma dell’aorta. La figlia Ilenia, attuale assessore: “Abbiamo richiesto la cartella clinica”

In città era conosciuto da tutti per essere stato un amministratore pubblico sempre al servizio della comunità. Un uomo d’altri tempi, vissuto nel mito di Giorgio Almirante e del Movimento Sociale Italiano. Sauro Franconi, ex consigliere comunale ed assessore a Palombara Sabina, è morto il primo gennaio al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli a 64 anni.

Un decesso improvviso causato da un aneurisma all’aorta addominale che non gli ha lasciato scampo. Una scomparsa che ha commosso la comunità palombarese ritrovatasi lunedì 3 gennaio nella chiesa di San Biagio per l’ultimo saluto ad un protagonista della vita politica locale. Sauro Franconi lascia la moglie, Rosalba Prisano, e i figli, Gilberto, 40 anni, e Ilenia, di 43, attuale assessore comunale ai Lavori Pubblici e ai Trasporti nella giunta del sindaco Alessandro Palombi, prima degli eletti con 366 voti alle elezioni del 2015, prima degli eletti con 754 preferenze alle elezioni del 2020.

Nato a Palombara Sabina il 22 luglio 1957, figlio unico di Gilberto Franconi e Marcella Volpe, Sauro restò orfano del padre a soli dieci anni crescendo con la mamma e la rete parentale. A farlo appassionare alla politica fu lo zio paterno, Mario Franconi, ex consigliere comunale del Movimento Sociale Italiano, che lo introdusse nella locale sezione del Msi avvicinandolo al Fronte della Gioventù. Licenza di scuola media, dipendente dell’ex Provincia di Roma e impiegato nel settore ambientale, Franconi iniziò la sua carriera politica nel 1993 con la prima elezione a consigliere comunale, ottenendo la riconferma altre due volte, l’ultima delle quali nel quinquennio 2010-2015 durante il secondo mandato del sindaco Paolo Della Rocca.

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Dal Movimento Sociale Italiano ad Alleanza Nazionale fino al Popolo della Libertà, dal 2015 Sauro aveva lasciato la politica attiva passando il testimone alla primogenita Ilenia, candidata più votata a Palombara Sabina nelle ultime due tornate elettorali. “Papà era ai margini, ma continuava a seguire la politica che per lui era vita – lo ricorda la figlia Ilenia – Amava ricordare quando a dieci anni era già sul campo ad attaccare i manifesti, a raccontare le personalità di Giorgio Almirante e Pino Rauti e nel corso della sua attività ha dimostrato lealtà e correttezza, per lui la parola data valeva più di qualsiasi contratto: era un uomo d’altri tempi dal quale ho imparato a non creare mai false aspettative nei cittadini, un compito difficile in una società fatta di superficialità e illusionismo. Le mie tante preferenze sono anche il risultato del suo impegno teso allo sviluppo del territorio nonostante le difficoltà”.

Al funerale celebrato lunedì erano presenti anche l’ex deputato di Alleanza Nazionale Domenico Gramazio e l’ex consigliere regionale e sindaco di Sacrofano Tommaso Luzzi, riferimenti politici di Sauro Franconi, il deputato di Fratelli d’Italia Marco Silvestroni e il consigliere regionale Giancarlo Righini, anche lui Fdi, riferimenti della figlia Ilenia, oltre a centinaia di persone, tra parenti, amici e comuni cittadini.

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“Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato al nostro cordoglio, con affetto e vicinanza – commenta la Ilenia – E’ stato di conforto ascoltare le tante attestazioni di affetto e stima per papà”.

Un legame forte e indissolubile quello tra padre e figlia, fino all’ultimo giorno di vita. Sabato mattina primo gennaio Sauro Franconi si era svegliato con un dolore alla schiena tanto forte da dover richiedere l’intervento di un’ambulanza del 118 per essere trasportato al pronto soccorso di Tivoli.

“Papà mi ha telefonato annunciandomi che sarebbe andato in ospedale per accertamenti – racconta Ilenia – Siamo rimasti in contatto tutta la mattina, nell’ultima telefonata mezz’ora prima del decesso mi ha detto che era in attesa. Dopodiché sono stata contattata dai medici. Papà ci ha lasciato nell’arco di 5 ore e per noi è stato un fulmine a ciel sereno, per questo abbiamo richiesto la cartella clinica”.

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