Le cryptovalute sbarcano nel mondo del vino laziale

Emesso il primo NFT di uno spumante metodo classico

E’ partita l’asta pubblica per aggiudicarsi il primo NFT (Non Fungible Token) emesso per un vino  laziale.

L’ideatore è Bruno Gasperini dell’Azienda Casale Vallechiesa Winery, il token in questione da diritto al possessore di ritirare una cassetta di sei spumanti metodo classico di malvasia puntinata, ottenuto con riposo sui lieviti per 36 mesi.

Il Non Fungible Token funziona come certificato di proprietà e, allo stesso tempo, come un’obbligazione digitale, che può essere riscattata al termine del processo di spumantizzazione del vino. Può essere inoltre rivenduto prima della scadenza dei 36 mesi, non necessariamente al prezzo di acquisto.

L’asta si concluderà il prossimo 10 marzo e parte da 270$. Ovviamente l’acquisto può  essere effettuato solo attraverso Ether, una cryptovaluta internazionale legata alla blockchain di Ethereum, una delle principali al mondo.

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