Mentana inaugura il Parco Vinta Fiorenza: dedicato a un’eroina del posto

A partire da gennaio il Parco il sabato ospiterà il mercato settimanale

Tremilacinquecento metri quadri di parco, inaugurati al centro dell’area commerciale di Mentana. Si chiama Parco Vinta Fiorenza, il nuovo spazio pubblico che farà largo a passeggiate, manifestazioni e da gennaio, il sabato mattina, il mercato settimanale.

E’ stato dedicato a una 19enne mentanese morta nel 1911. Una ragazza vittima di un amore contrastato: i genitori avevano negato le nozze, così organizzò col fidanzato un suicidio-omicidio, da cui lui poi si salvò.

Abbiamo voluto ricordare Vinta Fiorenza e la sua tragica storia di amore – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Matteo Alesiani – anche in rispetto alla politica di genere. Qui a Mentana scarseggiano i nomi femminili delle strade”.

Da assessore ai Lavori Pubblici sono orgoglioso di aver terminato quest’opera grandiosa. Un nuovo traguardo raggiunto dall’Amministrazione Benedetti – ha aggiunto Alesiani -. L’idea di un Parco che sostituisse la precedente area abbandonata nasce dall’esigenza di trovare una nuova collocazione al mercato settimanale. A gennaio 2023 infatti i banchi del mercato transiteranno nel nuovo sito”.

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L’inaugurazione sabato 5 novembre. Un giorno di festa in presenza della banda musicale. Un’opera finanziata con 480mila euro esclusivamente dal Comune e eseguita in 14 mesi.

Ma il Parco Vinta Fiorenza è molto più di un’area mercato: si tratta di uno spazio moderno che ospiterà manifestazioni ed eventi, ma sopratutto di un luogo di socialità, assicura l’assessore. Uno spazio urbano caratterizzato da uno stile avanguardista, studiato dall’architetta Emanuela Di Cola, progettista dell’opera, poi messa a terra e realizzata dalla FP Appalti, azienda che ha svolto le lavorazioni nei minimi dettagli.

Il Parco è impreziosito da elementi che riportano alle radici di Mentana: come gli antichi cigli della scalinata di via dei Mille, o l’ulivo secolare proveniente da Castel Chiodato.

Il tutto abbellito da oltre 60 nuove alberature, tra tigli, canfore e lecci, ed un’illuminazione al Led che rende l’area sensazionale.

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Il sindaco Marco Benedetti

Vinta Fiorenza è stata vittima nel 1911, a soli 19 anni, di una cultura sociale antica che vedeva la donna sottomessa ai voleri dell’uomo e all’idiozia del liberticida “onore femminile”.
Dopo oltre cento anni, ancora oggi assistiamo a numerosi casi simili e per larghi strati della popolazione italiana e mondiale questo approccio ai rapporti di genere rimane quello tipico. Anche chi tra noi sente maggiormente la necessità di superare questo “complesso”, spesso si trova avvolto, invischiato e travolto da concezioni distorte che si sono fortemente sedimentate nella mente dell’umanità in secoli e secoli.
Per questo “parco Vinta” si trova al centro della nostra città, a memoria e a monito che il cammino per raggiungere la civiltà, la libertà e la parità di genere è ancora lungo.
L’inaugurazione del Parco
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