GUIDONIA – Tmb, il consigliere regionale grillino: “Continuerò a vigilare sulla salute pubblica”

Comunicato stampa di Valerio Novelli, candidato del M5S alle Elezioni del 12 e 13 febbraio

Dal Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle e Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente, Valerio Novelli, riceviamo e pubblichiamo:

“Come ho sempre fatto ieri ho partecipato alla manifestazione, organizzata dal Movimento 5 Stelle Guidonia Montecelio, contro l’apertura dell’impianto Tmb. Da notizie di stampa era previsto, infatti, per ieri il collaudo dell’impianto che, allo stato attuale, non è ancora avvenuto”.

“In questi anni in Regione Lazio ho sempre portato avanti atti volti a tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente – prosegue Novelli – in collaborazione con la precedente amministrazione comunale di Guidonia Montecelio guidata dall’ex Sindaco Michel Barbet.

Primi fra tutti gli emendamenti sul piano rifiuti, che prevedevano la delocalizzazione dell’impianto, l’eliminazione dell’impianto da tutto il piano rifiuti in quanto costruito illegittimamente e non per ultimo anche un emendamento che prevedeva la riconversione del TMB, impianto ormai del tutto obsoleto, in TM, ossia in un recupero di materia.”

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“Ho presentato, inoltre, una proposta di legge per l’ampliamento del Parco dell’Inviolata – dichiara ancora il Presidente Novelli – volta proprio alla tutela del territorio che, nonostante l’iter in commissione Agricoltura e Ambiente fosse ormai terminato, non mi è stato permesso di portarla in aula per l’ingerenza della Città Metropolitana di Roma Capitale”.

“Ritengo che in questa fase sia necessaria la massima vigilanza, soprattutto sui possibili collaudi dell’impianto che, allo stato attuale, non hanno ancora un cronoprogramma preciso. La troppa incertezza mi preoccupa perché non è certamente un buon segnale per i cittadini, la salute e l’ambiente. Continuerò, insieme al Movimento 5 stelle di Guidonia e di tutto il nord est della provincia di Roma, a vigilare sugli eventuali risultati del collaudo e se questi non rientreranno nei parametri ambientali di Arpa Lazio ci rivolgeremo nelle sedi più opportune per continuare questa lotta che ci vede protagonisti da sempre”.

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