GUIDONIA – Consiglio comunale convocato 24 ore prima, l’opposizione diserta l’aula

Assenti Messa, Zarro, Bertucci, Cacciamani e Masini: si votavano Regolamenti e debiti fuori bilancio

Un consiglio viziato. Viene denominata così, dall’opposizione, la seduta consiliare tenutasi oggi pomeriggio, giovedì 23 marzo, al Comune di Guidonia Montecelio.

Una seduta disertata da 5 consiglieri di minoranza, Alessandro Messa (Lega), Adalberto Bertucci e Augusto Cacciamani (Fratelli d’Italia), Alfonso Masini (Forza Italia) e Claudio Zarro (Uniti in Comune), che in un comunicato stampa spiegano le ragioni per le quali hanno abbandonato l’aula.

Oggi pomeriggio l’opposizione tutta, al netto dei preliminari, non ha partecipato alla seduta consiliare odierna – affermano i 5 consiglieri comunali, in una nota congiunta – Riteniamo che oggi siano mancate le condizioni minime per partecipare alla seduta odierna.

Un consiglio comunale convocato con la modalità dell’estrema urgenza quando si sapeva da inizio marzo della data, mozioni non inserite nell’Ordine del giorno odierno e soprattutto un regolamento del consiglio comunale seguito ad interpretazione piuttosto che a menadito”.

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Oggi erano sei i punti all’ordine del giorno proposti dalla maggioranza guidata dal sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo: l’approvazione del Regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, l’affidamento in concessione della gestione delle Entrate comunali tributarie e patrimoniali e il Regolamento per il funzionamento della Commissione consiliare per la Trasparenza.

Al quarto, quinto e sesto punto all’ordine del giorno, tre riconoscimenti di debiti fuori bilancio, tra cui gli 83 mila euro di risarcimento a Tiziana Ieraci, moglie dell’imprenditore Mario Bernardini, per il rilascio di una concessione edilizia fasulla al confinante (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Non riteniamo opportune le modalità con cui oggi ci saremmo dovuti occupare di questioni che se, importanti, avrebbero dovuto vedere una calendarizzazione diversa e sicuramente non in modalità straordinaria”, concludono nel comunicato i consiglieri Messa, Bertucci, Cacciamani, Masini e Zarro.

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