GUIDONIA - “Barriere architettoniche, quando il Piano per l’abbattimento?”

Lettera aperta al sindaco Mauro Lombardo da Domenico Sommella, Presidente della Rete Italiana Disabili

Da Domenico Sommella, Presidente della Rete Italiana Disabili & RaimbowDiversamenteRadio”, riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta al sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo:

“Circa 11 mesi fa ci siamo incontrati insieme all’assessore alle politiche sociali, la signora Cristina Rossi, per un incontro formale e cercare di cominciare a risolvere i problemi che esistono nella città di Guidonia per quanto riguarda i disabili anziani.

Lei inizialmente fece una telefonata per poter vedere a che punto era il progetto del Piano europeo abbattimento barriere architettoniche (P.E.B.A.) e le dissero che era quasi pronto sono passati questi mesi e non ha mai avuto un riscontro positivo su questa questione.

Ora non è un problema di poco conto dato che si continua ad avere problemi per entrare nei negozi, per poter passeggiare sui marciapiedi, per poter prendere un autobus, certo dei piccoli passi sono stati fatti però sono un decimo di quelli che potrebbero essere fatti, avete stanziato 50 mila euro fino a 31 dicembre del 2023 ma onestamente non so che cosa avete fatto o se li avete spesi (come??).

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Quindi ora che avete risolto i vostri problemi politici, tiratevi su le maniche e concretizzate tutte le promesse fatte (in campagna elettorale) per i disabili ma non solo per i disabili, anche per gli anziani e le mamme che vanno in giro con i passeggini per le nostre strade,

Signor sindaco Lombardo nel 2024 la nostra GUIDONIA MONTECELIO deve notevolmente aumentare la volontà a migliorarsi, per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sul tema delle Barriere Architettoniche.

Sappiamo quanto Guidonia Montecelio debba trasformarsi in un Comune virtuoso nei confronti delle disabilità e quanto stia a cuore la tematica alla nostra amministrazione l’iniziativa, della Rete Italiana Disabili è quella di ricordarle, le barriere architettoniche sono elementi e condizioni ambientali che rendono difficile – o addirittura impossibile – gli spostamenti, la possibilità di viaggiare, partecipare alla vita sociale e lavorativa: scale, gradini, marciapiedi, pavimentazioni dissestate, i vani troppo stretti…

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In generale, quindi, rientrano in questa categorizzazione tutti gli elementi che limitano la libertà di muoversi e vivere uno spazio.

Noi vorremmo sapere se per caso questa legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche sta andando avanti, perché onestamente parlando non ce la facciamo più.

Sappiamo benissimo che i problemi sono tanti ma anche noi disabili abbiamo bisogno di vivere in una città dove la nostra vita sia vissuta semplicemente normalmente come tutti gli esseri umani.

Grazie”.

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