di Angelo Gomelino
Ha avuto luogo a Palombara il Trekking urbano “Il Borgo invisibile”, una passeggiata nella parte medievale del paese riservata agli alunni dell’Istituto Comprensivo di Palombara Sabina e suddivisa in due giorni: il 19 maggio per le classi quarta e quinta elementari, il 20 maggio per tutte le classi delle scuole medie.



Ciò è stato possibile per il fondamentale interesse al progetto manifestato dalla Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo, Tiziana Stellato, e dalle insegnanti incaricate di seguirne la pianificazione.



L’evento è stato organizzato dalle Associazioni “La Terrazza dell’Infanzia” e “La Palombella” sotto la spinta di Giuseppe Passacantilli che ne è stato l’alacre promotore e il coordinatore nel lungo periodo di preparazione.
L’iniziativa ha impegnato oltre trenta volontari delle Associazioni partecipanti e non è mancata la preziosa assistenza della Polizia Locale, della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana.












Lo scopo di questa bella iniziativa, con una passeggiata di gruppo attraverso le viuzze e le erte scalinate dell’antico borgo, è stato quello di far conoscere alle giovani generazioni palombaresi la ricca storia e la cultura che ha segnato lo sviluppo del loro paese fino ai nostri giorni e poterne diventare così, esse stesse e in modo consapevole, partecipi attive per il futuro e custodi di un tale significativo patrimonio.
La scarsa o mancata conoscenza tra i giovani della storia millenaria del proprio luogo natio o di adozione, nasce da una considerazione che si è manifestata in modo impellente per varie ragioni, a cominciare dallo spopolamento della parte vecchia del borgo, poiché molte famiglie palombaresi si sono trasferite, negli ultimi decenni, nelle zone nuove dotate di maggiori servizi e in case più comode e moderne.
Il percorso del trekking è stato suddiviso in dodici tappe, ognuna di questa presidiata da uno speaker, simpaticamente indicato come “chiacchierone” che ha illustrato il proprio spazio, dal punto di vista storico e della tradizione, ai gruppi che arrivavano ad intervalli di dieci minuti l’uno dall’altro.
Per le classi delle elementari i gruppi sono stati dieci e per le classi delle medie dodici.












Il punto di partenza è stata la chiesa di San Biagio dell’anno 1101 e il vicolo delle “bàciadonne” rinomato per la sua ristrettezza, poi tra le viuzze si è arrivati al palazzo di Giovan Battista Tosi, il famoso “Capitano Palombara” vincitore del Torneo del Belvedere in Vaticano tenutosi nel 1565.









Una volta superata la piazzetta della casa de “La Palombella” – così era chiamata la bella Barbara Pasquarelli che a metà ottocento fece innamorare lo scultore francese Jean Baptiste Carpeaux – i ragazzi sono arrivati al Castello Savelli dove, nel giardino, si è conclusa la passeggiata storica e ad attenderli, c’erano le rappresentanti dell’Associazione Culturale del Costume e della Tradizione Palombarese che hanno rifocillato gli alunni con merendina ed acqua e hanno consegnato a ciascuno di loro un diploma di partecipazione, prima di far ritorno a scuola.
La bella passeggiata attraverso il “Borgo invisibile” ha riscosso ampi apprezzamenti da parte del corpo insegnante dell’Istituto Comprensivo e degli alunni che si sono dimostrati attenti, curiosi e partecipi ad ogni tappa.
Una gran bella soddisfazione per Giuseppe Passacantilli, solerte ideatore del Trekking e per il gruppo dei volontari che hanno collaborato, tra cui alcuni informatici che stanno preparando, con il cospicuo materiale raccolto, un sito apposito per la divulgazione.
In occasione della 98ª Sagra delle Cerase, sabato 6 giugno alle ore 10:00 in partenza da Piazza Vittorio Veneto il Trekking Urbano “Il Borgo invisibile” replicherà l’evento per i turisti e per la cittadinanza.






























