A ritrovarlo è stato un passante.
Il volatile era riverso sull’asfalto rovente con un’ala ferita a colpi di arma ad aria compressa.
Per questo ora un pappagallo di circa 2 mesi è stato affidato alle cure del Centro recupero fauna selvatica della Lipu al Bioparco di Roma, dove è stato trasportato dagli ispettori ambientali della Sezione Tivoli-Valle dell’Aniene di Anta, “Associazione Nazionale per la Tutela dell’Ambiente” censita dal Ministero dell’Ambiente e presieduta a livello nazionale da Ennio Maccari.
Il fatto è avvenuto stamane, martedì 7 luglio, a Tivoli Terme.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, verso le ore 10,30 un uomo ha notato il pappagallo sull’asfalto nei pressi di piazza Bartolomeo della Quella, dove era in corso il mercato settimanale.
Così il passante ha allertato la Sezione Tivoli-Valle dell’Aniene di “Anta”, costituita un anno fa e coordinata dall’ingegner Francesco Mancini.
Sul posto sono intervenuti gli ispettori ambientali Roberto Catani e Carlo Giannotti che hanno messo in sicurezza il volatile trasportandolo presso il Centro recupero fauna selvatica della Lipu al Bioparco di Roma, per essere sottoposto alle cure necessarie.
Dai primi accertamenti è emerso che si tratta di un esemplare di parrocchetto monaco, uccello della famiglia degli Psittacidi stabilmente nidificante in Italia, ma soprattutto è stata rilevata la presenza di pallini di piombo all’interno dell’ala destra ferita.
In un periodo in cui la caccia è chiusa, probabilmente qualcuno si è voluto divertire utilizzando il pappagallo come bersaglio.
Sul caso indagano i Carabinieri del Nucleo Forestali di Guidonia Montecelio.































