TIVOLI – “Meno passerelle, più risposte sociali: il 32% della popolazione è in sofferenza”. Sos dei comunisti

Comunicato di Massimiliano Rossini, Segretario della Federazione di Rifondazione Comunista 

Da Massimiliano Rossini, Segretario della Federazione di Rifondazione Comunista Tivoli, e dal Comitato Promotore per la Campagna “Tassa 1% sulle Grandi Ricchezze” riceviamo e pubblichiamo:

 

Massimiliano Rossini, Segretario della Federazione di Rifondazione Comunista Tivoli

 

“Mentre l’attuale amministrazione comunale si autocelebra con l’inaugurazione in pompa magna del Belvedere, catturando i riflettori con feste e tagli di nastro, Rifondazione Comunista e il Comitato Promotore vogliono spostare l’attenzione dei cittadini sul vero “Brutto Vedere” di Tivoli.

Il “Brutto Vedere” di un territorio piegato da nuove cementificazioni che consumano il suolo, dalle crescenti difficoltà economiche e da una precarietà che la politica locale continua a nascondere sotto il tappeto delle apparenze.

​I dati del Report 2026 su Tivoli e la disuguaglianza (come illustrato dal nostro grafico) fotografano una frattura sociale drammatica che nessuna inaugurazione di facciata può coprire: oltre il 32% della popolazione è in sofferenza, divisi tra un 22,5% a rischio povertà e un 10% in povertà assoluta.

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A fronte di un piccolo 3% di benestanti che da solo concentra il 20% della ricchezza comunale, la rete della solidarietà sociale sul territorio è costretta a fare i salti mortali per sopperire alle mancanze delle istituzioni.

La Mensa San Lorenzo garantisce ogni singolo giorno dell’anno 70 pasti caldi a persone senza dimora, anziani e disoccupati.

Una macchina da oltre 25.000 pasti all’anno, che comporta per la Caritas un costo che supera i 60.000 euro annui solo per assicurare questo servizio di sussistenza minima.

​L’aiuto per bollette, mutui e l’allarme ISEE:

Accanto alla mensa, si moltiplicano gli interventi d’emergenza per pagare bollette di luce e gas e sostenere le rate dei mutui delle famiglie rimaste indietro.

I progetti di contrasto alla povertà attivati sul territorio, come quelli promossi dall’associazione La Sesta Stella, intercettano nuclei familiari tiburtini che sopravvivono con un ISEE compreso tra i 1.500 e i 2.000 euro all’anno.

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Famiglie normali, schiacciate dai rincari, a cui mancano le risorse persino per non farsi staccare le utenze o per salvare la propria casa.

Chiediamo a questa Amministrazione di “distrarsi” dai palcoscenici e dalle colate di cemento per guardare finalmente al “Brutto Vedere” della nostra città e interessarsi ai problemi strutturali e ai bisogni reali della comunità.

​Per dare visibilità a queste criticità, supportare i bisogni della popolazione.

Per questo insieme ad alcuni cittadini abbiamo aderito alla raccolta firme per la legge di iniziativa popolare per la tassa dell’1% sulle grandi ricchezze, saremo presenti nelle piazze.

Invitiamo tutta la cittadinanza a venire a trovarci e a firmare:
​Sabato 13 giugno, dalle ore 17:00 alle 19:00, in Piazza Santa Croce;
​Venerdì 19 giugno, dalle ore 17:00 alle 19:00, in Piazza Santa Croce.

È il momento di passare dalle parole ai fatti per un’Italia più equa”.

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