GUIDONIA – Mobili e rottami nel cassone dell’umido: fruttivendolo egiziano denunciato al Car

Un altro commerciante di ortofrutta beccato dalla vigilanza mentre abbandona un materasso

Devono aver scambiato il principale polo logistico e commerciale dell’agroalimentare del Centro-Sud Italia per una discarica.

 

 

Per questo due commercianti egiziani sono stati incastrati dalle immagini del sistema di videosorveglianza e denunciati per abbandono illecito di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi alla Procura della Repubblica di Tivoli da parte delle guardie Particolari Giurate del Centro Agroalimentare Romano di Setteville di Guidonia.

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, entrambi gli episodi risalgono a martedì 2 giugno e sono stati denunciati venerdì 5 giugno al Nucleo dei Carabinieri Forestali di Guidonia.

 

 

Il primo a finire nei guai è stato Moustafa Ahmed E. H., 49enne fruttivendolo egiziano residente a Porto Sant’Elpidio che una volta al mese si reca presso il Centro Agroalimentare Romano di Setteville per fare il carico di ortofrutta.

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Verso le 6,44 l’uomo è stato ripreso mentre scaricava da un furgone Iveco intestato a sé stesso una batteria per auto, rifiuti ingombranti, parti di mobili, un lavello con sottolavello e uno stendino gettandoli all’interno di un compattatore riservato all’umido.

 

 

Qualche ora più tardi – erano circa le 12,30 – l’impianto di videosorveglianza ha immortalato Moustafa M. F. G., un fruttivendolo egiziano residente a Roma, mentre scaricava un materasso dal suo furgone abbandonandolo sulla banchina tra due box.

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