La scena, osservata da alcuni passanti sul ponte di Brooklyn nella giornata di domenica 2 agosto, sembrava uscita da un film. Eppure, questa volta, nella “Città degli artisti” la realtà ha superato la fantasia. Secondo le prime informazioni riportate da ANSA, erano circa le 14:30 (ora locale) quando Galymzhan Abaildayev, uomo di 44 anni, residente a Brooklyn, si è arrampicato fino alla torre nord dello storico ponte. Qui, dopo aver issato diverse bandiere ed essersi denudato, ha deciso di lanciarsi nel vuoto nelle acque dell’East River.
Trasportato in ospedale, una volta riemerso le sue condizioni sono apparse stabili. Dopo le dimissioni, il quarantaquattrenne è stato arrestato e denunciato con diverse accuse.
Resta ancora da chiarire come sia riuscito a sopravvivere a un volo di oltre 80 metri, mentre sul web il video del suo tuffo è già diventato virale. E nel caos che ha lasciato dietro di sé, c’è chi ipotizza che il suo gesto possa persino entrare nel Guinness World Records, come un’impresa estrema ma destinata a restare senza precedenti.
Dì Francesca Romana Severini

































