Lunedì 10 agosto , Subiaco si prepara a vivere uno degli appuntamenti che più la caratterizzano: il Palio di San Lorenzo.
Giunto alla sua undicesima edizione, il Palio vedrà, come ogni anno, sfidarsi gli otto rioni sulle acque dell’Aniene, con la tradizionale gara di rafting nel suggestivo scenario di Canale Barberini. Per il gran finale, l’evento si sposterà presso lo storico Ponte medievale di San Francesco.
La festa è in parte iniziata già sabato 1° agosto con la Cerimonia di Riconsegna del Palio, ospitata in Piazza della Resistenza, che ha dato ufficialmente il via agli appuntamenti della manifestazione.
Spazio anche ai più piccoli: per la prima volta, insieme al Palio dei grandi, si terrà anche il Baby Palio, giunto alla sua VI edizione, con 64 piccoli pagaiatori pronti a diventare protagonisti assoluti della giornata.
Particolare attenzione sarà riservata anche al valore dell’inclusione, grazie alla partecipazione di ANFFAS Subiaco ETS.
L’evento è realizzato grazie al supporto di Vivere l’Aniene, Banca Centro Lazio, Acea Ato 2, Palio di San Lorenzo, I Borghi più belli d’Italia, Bandiera Arancione e Parco Monti Simbruini, con il patrocinio del Comune di Subiaco.
L’ingresso sarà libero.
In una nota, Valentina Renzetti, Presidente del Collegio del Palio di San Lorenzo, dichiara:
«Il Palio di San Lorenzo è molto più di una competizione: è identità, appartenenza, memoria e futuro. Lo straordinario successo della Cerimonia di Riconsegna e della Festa Anni ’90 ci ha restituito l’immagine più bella di Subiaco: una comunità viva, unita e capace di ritrovarsi nelle proprie tradizioni.
Ora ci attende il 10 agosto, il momento più emozionante, quello per cui lavoriamo tutto l’anno. E, da Presidente, ciò che più mi emoziona è vedere generazioni diverse vivere insieme questa tradizione: i bambini del Baby Palio, le famiglie, i ragazzi, gli atleti, i volontari e tutti coloro che, con passione e impegno, contribuiscono a farla crescere. Significa che non stiamo semplicemente custodendo una tradizione, ma la stiamo consegnando al futuro.
Il 10 agosto saremo otto rioni, otto colori, otto appartenenze e tiferemo ciascuno con orgoglio per la propria squadra. È questa l’anima della sfida. Ma, al di là di chi conquisterà il Palio, resterà qualcosa di ancora più importante: la consapevolezza di appartenere tutti alla stessa storia e alla stessa comunità.
Vorrei che ogni Sublacense sentisse il desiderio di esserci, perché il Palio non si guarda soltanto: il Palio si vive. E quando le pagaie entreranno nelle acque dell’Aniene, Subiaco non celebrerà semplicemente una tradizione: celebrerà sé stessa.>>
Lunedì sarà dunque, una giornata di festa che, nel giorno del Patrono e del “Natale della città”, unirà ancora una volta Subiaco nel segno della tradizione e dell’appartenenza.
Dì Francesca Romana Severini
































