Un territorio minato da anni dove i tentativi di bonifica finora effettuati non sono stati sufficienti e, anzi, la situazione รจ andata visibilmente peggiorando.

Federico Rapini, il coordinatore locale, ha spiegato che all’interno, oltre agli elettrodomestici, ci sono anche molti copertoni: “La discarica abusiva a cielo aperto รจ indecente e probabilmente รจ una delle piรน grandi d’Italia. In parte รจ stata effettuata una bonifica ma รจ evidente che non sia sufficiente. Se il Comune non ha mezzi sufficienti a disposizione, deve essere dichiarato lo stato di emergenza. Serve un presidio, se necessario anche di tipo militare, per la protezione ambientale”. Rapini mette l’accento sull’emergenza: “La salute dei cittadini รจ a repentaglio, basti pensare all’estate scorsa quando le persone si sono viste costrette a restare in casa con le finestre chiuse per evitare che il fumo dei roghi tossici entrasse all’interno. Non vogliamo che accada di nuovo”. Domani torneranno sul posto con Mauro Antonini.






























