TIVOLI – Sfruttavano e violentavano la prostituta: pene esemplari per gli aguzzini

Sentenza del Tribunale a 11 anni dagli arresti: la vittima era una ragazzina

La costringevano a “battere” il marciapiede e a fine serata le toglievano i soldi guadagnati.

E spesso la picchiavano per abusare di lei.

Per questo ieri, lunedì 26 gennaio, il Tribunale di Tivoli ha condannato in primo grado per sfruttamento della prostituzione e violenza sessuale di minore Danut Marian S. e Constantin Dorinel S., due romeni di 49 e 31 anni, entrambi residenti a Fonte Nuova.

Il Collegio presieduto da Cristina Mazzuoccolo – a latere le giudici Camilla Amedoro e Lucrezia Turriziani Colonna – ha condiviso la ricostruzione della Procura di Tivoli condannando Danut Marian S. Alla pena di dieci anni di reclusione e 5 mila euro di multa comminando a Constantin Dorinel S. una pena pari a 9 anni di carcere e una multa di 4 mila euro.

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I due aguzzini vennero arrestati a dicembre del 2014, più di 11 anni, dopo la denuncia della vittima, una ragazza romena oggi 30enne e all’epoca poco più di una ragazzina.

Per anni la giovane a suon di minacce e botte venne costretta a prostituirsi dai due connazionali che la ospitarono i due abitazioni di cui avevano disponibilità tra Fonte Nuova e Palombara Sabina.

Dal processo è emerso che erano Danut Marian S. e Constantin Dorinel S. A indicare i luoghi dove prostituirsi e per controllare che svolgesse il meretricio la facevano accompagnare da un’altra connazionale.

La vittima ha raccontato che a fine giornata era costretta a consegnare i soldi a Danut Marian S., arrestato a novembre 2014, e successivamente a Constantin Dorinel S., arrestato a dicembre 2014.

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Ieri il Tribunale di Tivoli ha condannato gli imputati alle pene accessorie dell‘interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla curatela e all’amministrazione di sostegno e dell’interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni o in altre strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori.

Le tre giudici hanno inoltre condannato Danut Marian S. e Constantin Dorinel S. al pagamento di una provvisionale dell’importo di 10 mila euro, delle spese processuali e al pagamento a favore dell’Erario di 2710 euro per le spese di costituzione di parte civile della vittima.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate tra 90 giorni.

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