Ponte di Nona – Era sfuggito alla maxi retata, arrestato a Fiumicino l’ultimo componente della banda
Pensava di averla fatta franca. Invece la sorpresa gli è arrivata fuori dall’aeroporto di Fiumicino giovedì sera, 5 marzo, di ritorno a Roma con un volo dal Cairo, quando ad attenderlo c’erano due Carabinieri in borghese della stazione di Settecamini. H. T., 21 anni, era l’ultimo della banda che gestiva traffico di droga e il racket delle case popolari di Ponte di Nona. Uno di quelli che avevano siglato il “patto criminale” sopra il disegno di un campo da calcio e che con una maxi retata i militari lo scorso 20 febbraio hanno spazzato via tutta l’organizzazione criminale di questa zona popolare, che faceva affari d’oro tra via Don Primo Mazzolari e via della Riserva Nuova.
Pensava di averla fatta franca. Invece la sorpresa gli è arrivata fuori dall’aeroporto di Fiumicino giovedì sera, 5 marzo, di ritorno a Roma con un volo dal Cairo, quando ad attenderlo c’erano due Carabinieri in borghese della stazione di Settecamini. H. T., 21 anni, era l’ultimo della banda che gestiva traffico di droga e il racket delle case popolari di Ponte di Nona. Uno di quelli che avevano siglato il “patto criminale” sopra il disegno di un campo da calcio e che con una maxi retata i militari lo scorso 20 febbraio hanno spazzato via tutta l’organizzazione criminale di questa zona popolare, che faceva affari d’oro tra via Don Primo Mazzolari e via della Riserva Nuova.



























