Castel Madama vuole dare risposte ai cittadini e smaltire l’arretrato pesante sui tre condoni edilizi dei decenni passati. È operativo l’ufficio condono per esaminare le richieste inoltrate ai sensi della L. 47/85 e L.724/94 e L.326/03.
“Questo servizio – spiega l’assessore Cristiano Parmegiani – rappresenta una grande risorsa per quel che riguarda la gestione delle pratiche di condono edilizio del territorio e per dare risposte ai cittadini”.
L’incarico per le istruttorie è stato affidato al geometra Edoardo Fabiani con un impegno di spesa di 10mila euro. Lo sportello è aperto il martedì e il giovedì presso gli uffici comunali di corso Cavour.
“Negli anni sono state presentate numerose istanze di permesso a costruire in sanatoria di gran lunga superiori alla possibilità del personale addetto. Sono circa 200 – prosegue l’assessore – le pratiche di condono ancora in essere, alcune addirittura dal 1985. Una mole di fascicoli che vogliamo smaltire”.
Nelle ultime settimane, però, non sono mancate critiche all’amministrazione Pascucci per questa scelta. “Abbiamo deciso di aprire uno sportello dedicato ai cittadini – afferma con determinazione l’assessore – per dare riposte a chi da anni sollecita l’esame della propria pratica”.