A fare questo incontro speciale รจ stato il personale del servizio naturalistico e Francesco Rossi ha documentato tutto fotograficamente.
Come spiega il personale del Parco sulla pagina ufficiale Facebook รจ molto raro poter avere la fortuna di incontri di questo tipo poichรฉ il gatto selvatico รจ tra i piรน “Elusivi mammiferi dei boschi italiani”.
A prima vista lo si potrebbe scambiare per un gatto domestico ma non รจ cosรฌ poichรฉ: “costituiscono anche una minaccia per la sua sopravvivenza, sia come competitori alimentari che per la possibilitร di ibridazione con essi”.
Come riconoscere un Felis Silvestris? “Ha un mantello lungo e folto, testa larga e faccia abbastanza piatta. Ha una costituzione piuttosto compatta, con zampe brevi, orecchie ben distanziate tra loro e coda che misura poco piรน di metร della lunghezza testa-corpo. Il mantello presenta strisce scure ben definite su testa, collo, zampe e lungo il dorso, mentre la coda, grossa e dall’estremitร arrotondata di colore nero, รจ ricoperta da anelli scuri”, spiegano ancora dal Parco.
Vale la pena ricordare che questa specie animale รจ inclusa nell’allegato IV della Direttiva Habitat 92/43/CEE che richiede una protezione rigorosa al fine della conservazione della biodiversitร .































