Pinterest banna linguaggi e immagini che invitano a perdere peso

Un esempio che anche gli altri social dovrebbero seguire

Body shaming

Pinterest dice addio alle pubblicità che invitano a perdere peso, che denigrano alcuni tipi di corpi o fanno riferimenti all’indice di massa corporea.

La nota piattaforma social , seguita da 478 milioni di utenti nel mondo, prosegue la sua campagna contro il body shaming iniziata con la messa al bando di reclame riferite a pillole o “beveroni” dimagranti e a pratiche di modifica del corpo come la liposuzione.

“Man mano che la nostra community di Pinners cresce, aumentano anche le ricerche per argomenti come alimentazione sana, stile di vita sano e consigli per il fitness», spiegano da Pinterest. La piattaforma assicura che continuerà «a fornire contenuti utili e pertinenti per coloro che li cercano, vietando però quelli che mostrano, razionalizzano o incoraggiano i disturbi alimentari e altri tipi di autolesionismo. Ogni volta che i Pinners cercheranno parole chiave relative ai disturbi alimentari, «bloccheremo i risultati della ricerca e li indirizzeremo verso organizzazioni esperte, in modo che possano trovare risorse aggiuntive“.

 

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