Il labirinto tiburtino

Nel rinascimento, prende vita un nuovo stile progettuale, destinato a divenire un marchio di riconoscimento italiano in questo settore: un reale made in Italy

Partendo da via Maggiore c’è un antico passaggio che corre perpendicolare all’arteria principale e poi si divide in due bracci, che raggiungono il vicolo di Torlonia a sinistra. L’area compresa fra questo vicolo e la piazzetta S. Andrea, vicolo del Labirinto, è molto ricca di antiche costruzioni. Il nome deriva dalla moda rinascimentale (Kränzelhof vicino Merano e Versailles sono caratterizzate da particolari labirinti) di realizzare dei giardini labirinti con piante di mortella, che è un arbusto a rami fitti e foglie tipico dei paesi mediterranei. Nel rinascimento prende vita un nuovo stile progettuale, destinato a divenire un marchio di riconoscimento italiano in questo settore: un reale made in Italy. Il fervore artistico porta a gusti raffinati e particolari geometrie, che caratterizzerà tutto il peridio del gusto per il bello.

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FGI

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