GUIDONIA – Rifiuti, all’Albuccione gli operatori ecologici con la scorta

Da oggi nel quartiere è stato riattivato il servizio di raccolta alla presenza della Polizia Locale: nelle settimane scorse i dipendenti Tekneko erano stati minacciati di morte tre volte e hanno denunciato. Domattina, la bonifica della discarica sempre coi vigili urbani

Ricordate la foto in copertina? E’ la discarica di rifiuti accatastati in strada tra via Palmiro Togliatti e via Colaianni, nel quartiere popolare dell’Albuccione di Guidonia.
Rifiuti abbandonati dai residenti perché da sabato 20 novembre gli operatori ecologici della Tekneko si rifiutavano di raggiungere la frazione per svolgere il servizio a causa delle minacce di morte subite nel tempo da alcuni scalmanati.
Ebbene da stamane, giovedì 2 dicembre, il servizio di raccolta è stato riattivato ma alla presenza di una pattuglia della Polizia Locale. Proprio così: gli operatori scortati per svolgere il proprio lavoro.
D’altronde, nei mesi scorsi la ditta appaltatrice ha presentato ben tre denunce ai carabinieri per le minacce subite dai dipendenti, l’ultima volta il 26 ottobre scorso. Insomma, una situazione talmente incandescente da spingere i sindacati a far incrociare le braccia agli operai per sensibilizzare l’amministrazione comunale a fornire una pattuglia di scorta.
Nel frattempo l’Ufficio Ambiente ha informato sia la Procura, in ordine ai reati di minaccia e interruzione di pubblico servizio, sia la Prefettura, in ordine alla mancata raccolta dei rifiuti e alla necessità di un supporto delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza agli operatori ecologici durante lo svolgimento del servizio.
Come e perché si era creata tale situazione all’Albuccione? Il motivo risiede nel cosiddetto servizio a carretta attivo nel quartiere, ossia nella presenza di un operatore col furgone all’interno del quale teoricamente ogni giorno i cittadini muniti di Green Card dovrebbero conferire i rifiuti differenziati secondo le previsioni del calendario ecologico.
In realtà, qualche abitante si sarebbe presentato col sacchetto pieno di rifiuti indifferenziati misti ricevendo l’altolà dall’operatore di turno e il malcapitato dipendente Tekneko sarebbe stato così oggetto di minacce.
Minacce di due o tre uomini, almeno così una delegazione di residenti avrebbe riferito all’Ufficio Ambiente quando nei giorni scorsi si è recata in Comune per chiedere il ripristino del servizio di raccolta rifiuti.
Domattina, venerdì 3 dicembre, è prevista la bonifica della discarica tra via Palmiro Togliatti e via Colaianni sempre alla presenza di una pattuglia della Polizia Locale: anche in futuro gli operatori Tekneko verranno scortati

Condividi l'articolo:
LEGGI ANCHE  TIVOLI - Parcheggio di via Tiburto all’asta, il Comune ci riprova per la terza volta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.