Quando a uscire è il Santo

La festa di Sant'Antonio domenica Mentana si inverte

Sant’Antonio uscirà dalla chiesa e girerà per strada. La festa religiosa non si interrompe, si inverte. Non saranno i fedeli ad onorare il Santo in chiesa, ma sarà il Santo, addobbato per l’occasione, a uscire in carrozza, per piazze e vie, in segno di benedizione di passanti e balconi. La festa in onore di Sant’Antonio Abate cambia programma, a Mentana, ma l’entusiasmo e la passione degli organizzatori resta la stessa. Causa Covid per il secondo anno non ci saranno la cavalcata, i fuochi, la torciata e la processione ma i festeggiamenti saranno celebrati in una chiave ancora più sentita. Interrompendo la tradizione, sarà il Santo ad uscire  e in pompa magna. Non più, però, come lo scorso anno su un furgoncino ma su una carrozza di legno trainata da cavalli. La festa religiosa così si trasferirà per le strade, per le case di Mentana in una chiave nuova.

LE FESTAROLE

I festeggiamenti si apriranno con una messa a Casali nel pomeriggio di sabato 22 gennaio, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli. Domenica 23 gennaio, alle 11.30, altra messa solenne nella chiesa di San Nicola di Bari, a Mentana, in memoria dei defunti della Confraternita. Nel pomeriggio, sempre a Mentana, dopo la messa delle 18, il primo momento toccante: il passaggio della Statua del santo dal vecchio festarolo Noemi Mannoni al nuovo, Eleonora Golossi.

LE CARROZZE

Il momento più atteso ed emozionante per festaroli e no però sarà quello nuovo, il passaggio della carrozza, anzi di due carrozze, col Santo protettore degli animali. Una ospiterà la Statua grande del Santo, mentre un’altra, più piccola, seguirà la Fanfara. Percorreranno le vie di Mentana, sia al mattino, dalle 10 a mezzogiorno, che il pomeriggio, dalle tre alle cinque. Un’idea della Confraternita di Sant’Antonio Abate guidata da Felice Stasio. “L’uscita del Santo speriamo sia un buon augurio”, sperano alla Confraternita.

MENTANA – Stasio eletto presidente della Confraternita di Sant’Antonio Abate

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LA FAMIGLIA FORTUNATA

I festeggiamenti religiosi sono cominciati domenica scorsa con una messa nella chiesa parrocchiale, seguita dall’estrazione del nuovo festarolo che prenderà il Santo nel 2023: Riccardo Lodi, un iscritto storico della Confraternita. Nell’occasione sono stati anche assegnati  i quadri degli ex voto: il primo, è andato  a Augusto Fratangeli, mentre il secondo e terzo quadro rispettivamente a Marino Pilotti e alla nipote Cristina Persichetti. “L’altra nipote di Marino, Serena, tra le animatrici dell’evento” ci scherza su Roberto Tomassini, appassionato di storia e autore di diversi libri su Mentana, nonché segretario della Confraternita, “si è quasi voluta scusare dell’imbarazzo, ma è chiaro che la mano nell’estrarre i nomi dall’urna, è stata guidata dalla simpatia del Santo che evidentemente si è trovato bene in Casa Pilotti, quando Marino, festarolo di lunga militanza nella Confraternita, ebbe il Santo nel 2002”.

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