“Quei bravi ragazzi”, addio a Ray Liotta

L’attore americano è morto nel sonno a 67 anni nella Repubblica Dominicana

Fu il protagonista di un film cult sulla mafia ed esordì al fianco di mostri sacri del cinema internazionale. L’attore americano Ray Liotta è deceduto all’età di 67 anni.

A dare la notizia è stato Deadline.

Il protagonista di “Quei bravi ragazzi” sarebbe morto nel sonno mentre era nella Repubblica Dominicana dove stava girando il film “Dangerous Waters”. Liotta era prossimo alle nozze con Jacy Nittolo.

Indimenticabile nel ruolo di Henry Hill, un italo-irlandese che cerca di fare strada nella mafia americana, ruolo che lo impose su pubblico e critica e che fece apprezzare le sue doti di attore carismatico.

Era il 1990 e Martin Scorsese scelse lui nel ruolo principale di un capolavoro tratto dal romanzo “Il delitto paga bene” di Nicholas Pileggi, a sua volta basato sulle vicende del pentito Henry Hill.

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Il cast di “Quei bravi ragazzi” – Goodfellas – era composto da Robert De Niro e Joe Pesci che nel 1991 si aggiudicò l’Oscar come miglior attore non protagonista per l’interpretazione del mafioso Tommy DeVito, ispirato al gangster Thomas De Simone.

Considerato tra i migliori film del regista siculo-americano, Goodfellas è stato a più riprese definito uno dei migliori film della storia del cinema. Nel 1998 l’American Film Institute l’ha inserito al novantaquattresimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al novantaduesimo posto.

Nel 2000 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

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