MORICONE – Raccolta rifiuti, scatta il divieto dei sacchi neri

In paese troppi furbi li utilizzano per aggirare le regole, il sindaco sguinzaglia operatori ecologici e vigili urbani

Dai controlli a campione è emerso che troppi “furbetti” li utilizzano per mescolare ogni genere di rifiuto: una triste realtà per un Comune impegnato nel ridurre al minimo la quantità di indifferenziata da conferire in discarica.

Per questo da domenica 10 luglio a Moricone è scattato il divieto di utilizzo dei sacchi neri.

Lo ha stabilito il sindaco Giovanni Battista Pascazi con l’ordinanza numero 6 firmata il 7 luglio. Col provvedimento viene imposto a tutte le utenze, sia commerciali che domestiche, il divieto assoluto di depositare ed esporre qualsiasi tipo di rifiuto in sacchi neri o comunque non trasparenti, tali da impedire la verifica del corretto conferimento.

Inoltre è vietato assolutamente utilizzare sacchetti diversi da quelli biodegradabili compostabili per il conferimento della frazione organica (umido).

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Allo stesso modo è vietato depositare all’esterno dell’immobile rifiuti, di qualsiasi natura, senza il relativo mastello (ogni eventuale eccedenza dovrà essere conferita in sacchi trasparenti o semi trasparenti da posizionare accanto al relativo contenitore).

Ed è, infine, fatto divieto assoluto di introdurre nel sacco contenente il rifiuto indifferenziato frazioni di rifiuto riciclabile per le quali è già attivo il circuito di raccolta differenziata.

L’ordinanza del sindaco Pascazi trae spunto dai controlli random effettuati sui sacchi neri dell’indifferenziata: attraverso le verifiche effettuate dagli addetti preposti è risultata alta la probabilità di trovare un contenuto non opportunamente e correttamente differenziato con grave pregiudizio del generale andamento della virtuosità territoriale: insomma, l’uso del sacco nero è interpretato dall’utenza come modo e metodo per aggirare regole e regolamenti in materia circa il corretto conferimento dei rifiuti.

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Per questo il sindaco obbliga la ditta appaltatrice, “Diodoro ecologia Srl”, ad un duplice compito: l’azienda dovrà da un lato fornire ogni informazione utile all’utenza per il corretto svolgimento dei servizi, ma dall’altro avrà il dovere di monitorare per evitare comportamenti scorretti da parte dei cittadini serviti dai servizi di raccolta, intervenendo e segnalando prontamente al Corpo di Polizia Locale dell’Unione della Sabina Romana e per conoscenza all’Ufficio Tecnico del Comune di Moricone.

Per i trasgressori sono previste multe salatissime.

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