GUIDONIA – Tmb, Sant’Angelo Romano vota “no” all’impianto rifiuti

Anche il Consiglio comunale santangiolese chiede al sindaco Gualtieri di annullare l’ordinanza di apertura del sito all’Inviolata

L’Amministrazione comunale di Sant’Angelo Romano dice “no” all’apertura straordinaria ed emergenziale dell’impianto Tmb di Guidonia Montecelio destinato ad accogliere i rifiuti di Roma.

Oggi, giovedì 28 luglio, il Consiglio comunale santangiolese – 8 Consiglieri presenti su 13 – ha infatti approvato una mozione firmata dall’assessore all’Ambiente Claudio Carolini esprimendo la sua posizione contraria all’entrata in funzione dell’impianto della “Ambiente Guidonia Srl”, società riconducibile al magnate dei rifiuti Manlio Cerroni.

Nel documento votato oggi l’amministrazione guidata dal sindaco Martina Domenici richiede al Sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale Roberto Gualtieri l’annullamento in autotutela di quanto disposto nella sua ordinanza contingibile e urgente e di non consentire alla Città di Roma Capitale e alle società di servizio di raccolta impiegate, tra le quali Ama spa, di conferire le previste 600 tonnellate al giorno di propri rifiuti all’interno del Tmb all’Inviolata e nelle aree attigue già oggetto di discarica dismessa ma attualmente ancora in attesa di interventi di necessaria bonifica.

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