GUIDONIA – Latitante catturato, è lo sciacallo che rubava le offerte per curare il piccolo Bryan

La Polizia stana il 44enne italiano di Villanova in un albergo. Stavolta ha fatto piangere alcuni commercianti di Roma

Avrebbe dovuto starsene ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dopo essere stato “pizzicato” a rubare, invece se n’è andato da casa rendendosi irreperibile.

Ma la fuga di C. R., 44enne pluripregiudicato italiano di Villanova di Guidonia noto per i furti con destrezza, è durata dieci giorni.

Ieri, mercoledì 23 novembre, gli agenti del Commissariato di Tivoli, in collaborazione con i colleghi del III Distretto Fidene – Serpentara, hanno rintracciato e arrestato il ladro seriale in un albergo di Villa Adriana.

Si tratta dell’uomo che tra dicembre 2021 e febbraio 2022 aveva fatto razzia dei salvadanai allestiti in 150 attività commerciali della provincia per raccogliere offerte di sostegno a “Un sorriso per Bryan”, la campagna di sensibilizzazione per garantire le cure al piccolo Bryan, il bambino di due anni di Villanova di Guidonia affetto da un tumore cerebrale la cui storia ha commosso la Città del Nordest.

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Stavolta C. R. deve rispondere di alcuni reati commessi nella Capitale.

Il 12 novembre scorso, infatti, gli agenti del commissariato Viminale lo avevano arrestato per il furto avvenuto in più fasi e nel giro di pochi minuti  di due telefonini, una carta di credito e due bancomat, sottratti poco prima all’interno di esercizi commerciali.

In attesa dell’udienza di convalida, l’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari presso un’abitazione, poi risultata occupata abusivamente, da cui però si era allontanato facendo perdere le proprie tracce.

Per tale ragione, l’autorità giudiziaria della Capitale ha ritenuto “concreto e attuale il pericolo di reiterazione del reato”, disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Ieri i poliziotti lo hanno rintracciato in hotel per notificargli l’ordine di arresto firmato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma.

Vale la pena ricordare che il 23 febbraio scorso sempre gli agenti del Commissariato di Tivoli identificarono C. R. come il ladro che rubava i salvadanai contenenti le offerte per Bryan, tuttavia il 44enne se la cavò con una semplice denuncia a piede libero (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO).

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Fingendosi cliente e in tale veste, ripreso dalle immagini ricavate dalla videosorveglianza all’interno dei negozi, l’uomo approfittava di un momento di distrazione degli esercenti asportando i salvadanai-bussolotti esposti vicino alle casse e, in alcuni casi, anche il contante riposto nel registratore di cassa.

I gesti predatori, ripetuti senza alcun scrupolo in modo seriale presso bar, pizzerie, sale slot ed altri esercizi commerciali di Tivoli e Guidonia che si erano resi disponibili a esporre i salvadanai per la raccolta fondi, avevano suscitato forte sdegno tra la popolazione tiburtina.

Il caso del furto di salvadanai fu portato alla ribalta dal quotidiano on line Tiburno.Tv.

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