” Non vi dimenticate di pregare per il Papa “

La preghiera dell'Angelus trasmessa da Bergoglio da Santa Marta richiama alla centralità del cristianesimo nella vita

L’espressione “prepagate per il Papa” fece già impressione quando a pronunciarla fu Woitjla. Probabilmente per la prima volta il Pontefice chiamava la cristianità a stringersi attorno a lui affinché preservasse il suo essere in vita e insieme, quindi, la sua missione episcopale.

Papa Francesco ha replicato questa espressione oggi all’Angelus, preghiera che lui ha demandato ad altri di leggere per preservarsi le parole di saluto in teleconferenza. Francesco, infatti, si trovava a Santa Marta al riparo ed ha serenamente ammesso di essere sofferente per un’infiammazione polmonare. Anche lui in questa circostanza ha chiesto alla cristianità di stringersi per lui nella preghiera. “ Non vi dimenticate di pregare per il Papa “ – ha detto al momento dei saluti.

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Anche qui il tema della richiesta di salvezza in questa vita, non nell’altra. Un’esortazione che può apparire una stecca per chi ha fede assoluta circa il passaggio a una vita beata. Ma la prima spiegazione va nel senso della missione episcopale del Santo Padre che in questo momento non deve fermarsi. Pregare per il Papa, quindi significa pregare affinché la missione di pace, in questo mondo travagliato di guerre, possa continuare.

Ma nel senso della preghiera si deve fare un chiarimento anche più attento. Pregare per Francesco – come ha detto in precedenti circostanze – significa “parlare con Gesù come un amico parla all’altro amico”. Quindi il senso consiste nel “vedere Gesù come il nostro amico più grande, il nostro amico fedele, che non ci abbandona mai, anche quando noi ci allontaniamo”. L’occasione della preghiera e le motivazioni per cui si muove come esortazione e richiesta, quindi, consiste nell’avvicinamento alla dimensione della religiosità. Ed è questa la dimensione che non bisogna mai dimenticare, nella caduta che troppo spesso si fa nella “mestizia delle cose finite”.

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Pregare per il Papa, quindi, non significa esprimere la devozione per una persona in carne e ossa ma la testimonianza della presenza stessa dello spirito di cristianità che trova la sua essenza nella figura del suo Santo Padre in Terra.

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