Sessantaquattro giocatori nel torneo individuale e 12 squadre per quello riservato ai club. Sono questi i numeri della terza tappa del “Guerin Subbuteo” che si disputerà il prossimo week end a Vitorchiano in provincia di Viterbo.
Sarà una magnifica occasione per gli appassionati del “calcio a punta di dito” non solo di cimentarsi per il successo nell’ambita manifestazione, ma anche per visitare uno dei più belli borghi d’Italia in cui le abitazioni sembrano un tutt’uno con lo sperone di roccia selvatica che le sostiene.
Questo il motivo per cui la cittadina viterbese è stata soprannominata il “Borgo sospeso”.
Questa parte della provincia di Viterbo in antichità è stata infatti modellata dall’azione dei vulcani che hanno creato depositi di materiali che compattandosi hanno formato le rupi su cui sorgono tanti borghi della Tuscia.
Ma Vitorchiano è particolare perché il banco di “peperino”, fratturato in enormi massi, sostiene gli edifici costruiti direttamente sulla roccia. Guardando infatti la rupe lateralmente sembra proprio che Vitorchiano sia stata costuita in un solo giorno per quanto le case arroccate e a strapiombo si fondano con la roccia lavica, in perfetta armonia con la sottostante Valle del Vezza, i suoi torrenti, e tutto il paesaggio circostante ricco di boschi, di querce, di frassini, faggi olmi e castagni.
Grandissimo il lavoro dell’organizzazione affidato alla sapiente regia della Viterbese Subbuteo (padrona di casa e nella foto) – con il Patrocinio del Comune di Vitorchiano – capeggiata dal presidente Andrea Balestrucci: “Non mi aspettavo un simile numero di iscrizioni – ci dice – siamo soddisfattissimi e speriamo che tutto andrà per il meglio. 64 giocatori al torneo individuale e dodici formazioni per quello a squadre sono davvero un ottimo risultato”.
La Viterbese, come anche altre compagini, schiererà ai nastri di partenza nel torneo di domenica due formazioni: “Ci presenteremo con due compagini – prosegue Balestrucci – sperando di fare bella figura e di portare a casa qualche medaglia”.
Dopo aver sapientemente organizzato lo scorso anno un torneo del circuito “Elite Nazionale” la manifestazione del week end è il vero e proprio esame di laurea per i ragazzi viterbesi: Balestrucci continua illustrando la formula che caratterizzerà l’evento: “Per il torneo individuale – prosegue – faremo 16 gironi da quattro giocatori cadauno sorteggiati ovviamente con il metodo del serpentone (adottato in tutti i tornei FISCT e che prevede la composizione dei gironi in base al piazzamento del giocatore nel ranking regionale ndr) con successive fasi ad eliminazione diretta. Per il torneo a squadre, invece, saranno tre gironi da 4 formazioni al termine della prima fase un turno di “barrage” e poi semifinali e finali”.
Nutrita la partecipazione del Subbuteo Club di Fonte Nuova. Al torneo individuale di sabato gareggeranno infatti il mentanese Alessandro Greggi fresco di medaglia d’argento nel tabellone cadetti dell’ultimo torneo regione Lazio disputatosi un paio di week end fa, Giuseppe Tassone di Guidonia e il napoletano (trapiantato a Fonte Nuova Giovanni Genna) anche lui reduce dal brillante terzo posto sempre nel girone cadetti conquistato nella tappa regionale di Roma disputatasi lo scorso dicembre.
Pienone, invece, per il torneo a squadre con il club rossoblù che presenterà ai nastri di partenza due formazioni: la squadra A composta dal capitano, numero uno del club interno e fresco vincitore del campionato di serie A disputatosi all’interno del club Alessandro Lupi, i fortissimi gemelli Balice (Patrizio e Flavio).
A completare la rosa Giovanni Genna e Francesco Bernardini che si giocheranno il posto per una maglia da titolare.
Con l’obiettivo di fare esperienza e acquisire punti per il ranking invece la seconda squadra di Fonte Nuova sarà formata dal capitano Alessandro Fratini, Alessandro Greggi, Giuseppe Tassone e Valerio Allegra; quest’ultimo neo tesserato della federazione e alla sua prima apparizione ad un torneo “ufficiale”.
Fiducioso il coach Lupi alla vigilia di questo importante torneo: “Nella competizione individuale ci sarà tanta battaglia e dispiace non poterci essere – dice Lupi – mentre sono fiducioso per la competizione a squadre di domenica. Molto dipenderà dalla composizione del girone ma sono convinto che ce la possiamo giocare alla pari almeno con altre sette/otto compagini che sono sicuramente alla nostra portata”.
Il coach non si sbilancia su quella che sarà la formazione titolare: “Due maglie – conclude Lupi – sono sicuramente per me e per Patrizio Balice. Per gli altri due posti vedrò domenica mattina parlando anche con i ragazzi, cercando di capire il loro stato d’animo e la loro voglia”.
Il torneo a squadre, infatti, prevede che in campo giochino solo quattro giocatori con la possibilità di una o più sostituzioni alla fine del primo tempo.
Nel torneo individuale, come detto anche da Alessandro Lupi, ci sarà tanta battaglia per scoprire chi iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione.
Favorito (per aver vinto le prime due tappe di Roma e di Reggio Emilia) il romano Gabriele Silveri. Ma non mancano i nomi di altri pretendenti al titolo, tra cui sicuramente alcuni dei padroni di casa come Andrea Balestrucci e Maurizio Presutti, Andrea Strazza, e chissà che dall’Uovo di Pasqua non esca un nome a sorpresa.
D’altronde nulla è mai scontato nel subbuteo come anche nel calcio giocato. Gli appassionati sicuramente ricorderanno che nella coppa di Germania l’Arminia Biefeld (una squadra di seconda divisione tedesca) ha fatto fuori il blasonato Bayern Monaco. Come diceva un grande allenatore del passato “Le partite vanno giocate sempre fino all’ultimo minuto”…..
Il torneo rappresenta la tappa di avvicinamento alla Coppa Italia a squadre che si disputerà come ogni anno a Maggio a Castiglione della Pescaia, per poi vedere il suo “apice” con i campionati europei a settembre a Malta.
(Giovanni Genna)