GUIDONIA – Un anno senza Augusto: l’abbraccio dei compagni di squadra nel primo memorial

Evento organizzato dal "Basket Guidonia" per il 18enne di Villa Adriana travolto da un motociclista ubriaco e drogato

 

Si è svolto lunedì primo giugno il primo dei tre incontri dedicati al ricordo di Augusto Pennacchi, il 18enne di Villa Adriana travolto e ucciso da un altro centauro che – sotto l’effetto di cocaina e alcol – ha invaso la sua corsia nel tragico incidente in moto avvenuto il 1° giugno 2025 a Palombara Sabina (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

 

Augusto Pennacchi, il 18enne di Villa Adriana deceduto in seguito ad un incidente in moto

 

Il memorial si è tenuto presso il Palasport di Guidonia Montecelio ed è stato organizzato dall’ASD Basket Guidonia, società sportiva nella quale Augusto è cresciuto, non solo come atleta ma anche come ragazzo.

L’incontro ha previsto un torneo di basket con la consegna delle coppe al termine delle gare.

Presenti, oltre alla mamma Arianna, anche il papà Fabio, i fratelli maggiori Claudio e Ilaria e la cagnolina MaryJane.

 

La consegna della targa e della maglietta del “Basket Guidonia” alla famiglia di Augusto Pennacchi

 

Al termine della partita la famiglia ha ricevuto una targa, consegnata dall’assessora allo Sport del Comune di Guidonia Montecelio Cristina Rossi, e la maglietta della stagione in corso della squadra con il nome di Augusto.

L’evento non ha voluto soltanto ricordare il ragazzo, ma celebrare anche l’affetto che continua a lasciare nelle persone che hanno avuto la fortuna di incontrarlo.

 

 

Sugli spalti e sul parquet si respirava un’atmosfera fatta di emozione, ricordi e sorrisi.

Per tutti era semplicemente Pen, il soprannome con cui gli amici continuano ancora oggi a chiamarlo.

Tra coloro che hanno condiviso con lui allenamenti, trasferte e momenti di vita quotidiana c’era Alessio Gilli, capitano della squadra e suo grande amico.

 

 

<<Ci sono tani ricordi che mi legano ad Augusto, il primo che mi viene in mente è la finale giocata a Terracina con la 17 silver, abbiamo perso e nello spogliatoio abbia rosicato (ride) ma poi ci siamo abbracciati e ci siamo messi a ridere.

Ogni momento con Augusto è un bel ricordo, una persona simpatica e sempre disponibile con tutti>>, ha affermato ai microfoni di Tiburno.tv.

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Parole che raccontano un legame autentico, costruito negli anni e reso ancora più forte dalla passione comune per il basket.

Un sentimento condiviso anche da Francesco Mosti, che ha voluto ricordare il ruolo di Augusto all’interno del gruppo.

<<Era anche un super compagno di squadra.Prima dell’allenamento spesso parlavamo.Un ragazzo intelligente e che cercava di motivare sempre il gruppo>>.

Per molti dei suoi amici il ricordo di Augusto non è legato soltanto alle partite giocate insieme, ma soprattutto ai piccoli momenti quotidiani che oggi assumono un valore ancora più profondo.

 

Un momento del memorial al Palazzetto dello Sport di Guidonia

 

A raccontarlo con commozione è Francesco Cecconi, compagno di squadra e amico.

<<I ricordi più belli con Augusto, io li ho vissuti in campo.

Subito potrei pensare alla semifinale annata under 17 ma in realtà i ricordi si fanno più forti prima di andare a letto ,in quei momenti penso spesso, alle giornate passate insieme al campetto.

È sempre stato una persona positiva, vedeva il buono in tutto e in tutti. La cosa più difficile da accettare è che la sua morte è stata profondamente ingiusta, perché Augusto non ha commesso nessun errore alla guida.

Si trovava semplicemente nel posto sbagliato al momento sbagliato>>.

L’immagine che emerge dai racconti è quella di un ragazzo capace di lasciare il segno ovunque passasse, grazie alla sua spontaneità e alla sua capacità di stare accanto agli altri.

Un affetto che continua a vivere anche nelle parole del suo ex allenatore Esteban Tomassi, che ha seguito Augusto durante il suo percorso sportivo e umano.

<<Augusto era un ragazzo solare e agonisticamente sempre presente.

Con gli altri era sempre motivante e motivatore.

Si impegnata tanto, arrivava sempre per primo e chiedeva consigli su come migliorare. Mi diceva spesso “Coach che posso fare per essere d’aiuto alla squadra?

”Aveva una parola buona per tutti, anche per me che spesso ero severo.Ci manca tanto e da quando se ne è andato è come se ci fosse un pizzico di amore in meno nella pallacanestro>>.

Tra i ricordi più sentiti anche quello di Raffaele Di Marco presidente del Basket Guidonia, che ha visto Augusto crescere anno dopo anno all’interno della società fino a diventarne una presenza familiare e insostituibile.

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<<Augusto è cresciuto qui.

Lo ricordo perfettamente con il suo zainetto che non sapeva neanche cos’era una palla da basket.

È diventato parte della nostra famiglia.

Spesso veniva in moto e puntualmente ogni volta che andava via gli dicevo ”Augu’ vai piano mi raccomando” e lui puntualmente mi rispondeva “Press non ti preoccupare, io vado piano giuro”.

Un ragazzo dolce, divertente un sognatore nato.

Lo sport necessita di persone così.

Non si può dimenticare.

Ci tenevamo molto a organizzare questo torneo sia per i genitori che per gli amici. Abbiamo deciso di volerlo fare tutti gli anni e spero davvero che anche chi verrà dopo di me continuerà l’iniziativa>>.

 

La maglietta realizzata dai compagni di squadra del “Basket Guidonia” per Augusto Pennacchi

 

Il momento più toccante della giornata è arrivato poco prima della palla a due, quando il silenzio del palazzetto ha lasciato spazio alle parole della mamma Arianna.

Un pensiero semplice ma capace di racchiudere il senso più profondo dell’intera manifestazione: <<Giocare per Augusto é il modo migliore per farlo vivere>>, le parole di mamma Arianna.

Ed è forse proprio questo il significato del memorial: trasformare il dolore in presenza, fare in modo che Augusto continui a vivere nei gesti, nei racconti e nell’amore di una comunità che, a un anno dalla tragedia, non ha alcuna intenzione di dimenticarlo.

Le iniziative in memoria di Augusto proseguiranno domenica 7 giugno alle ore 16.30 con una Santa Messa presso il Santuario Nostra Signora di Fatima a San Vittorino e sabato 13 giugno alle ore 16.00 con il terzo Torneo Augusto 3vs3 al Parco Malala di Villa Adriana, a Tivoli.

In occasione dell’evento sarà inoltre inaugurato il campetto da basket dedicato al giovane, con un artista che realizzerà un’opera sul terreno di gioco ispirata alla sua figura.

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