In riferimento all’articolo TIVOLI – Il Comune vuole acquistare il Palazzo dell’Inps per 3 milioni di euro, dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Tivoli riceviamo e pubblichiamo:

I consiglieri comunali del Pd Giovanna Marconi, Manuela Chioccia e Alessandro Fontana
“ORA BASTA! UN MUTUO FINO AL 2055 PER L’EX PALAZZO INPS. LA MAGGIORANZA IPOTECA IL FUTURO DELLA CITTÀ .
La maggioranza ha deciso: i cittadini di Tivoli sono stati condannati a pagare un debito ipotecario per i prossimi 29 anni.
Con il voto favorevole all’acquisto dell’ex palazzo INPS di Viale Mazzini, l’amministrazione accende un mutuo da 3,7 milioni di euro che, al tasso del 4,410%, costringerà la città a restituirne ben 6,6 milioni entro il 2055.
Quasi 3 milioni di euro di soli interessi: soldi pubblici che evaporano, sottratti ai servizi, alle scuole, alle famiglie e al futuro dei quartieri di Tivoli.
Una rata da 228 mila euro all’anno che peserà come un macigno sulle tasche dei tiburtini per quasi tre decenni.
UN ASSEGNO IN BIANCO SULLE SPALLE DELLA CITTÀ
Ma la verità è ancora più grave, ed è giusto che la città la sappia: 6,6 milioni di euro sono solo l’inizio.
La maggioranza ha votato l’acquisto di un “contenitore vuoto” da ristrutturare, senza presentare uno straccio di piano economico definitivo.
A questa cifra spaventosa bisognerà aggiungere:
• IVA, imposte e parcelle notarili;
• I costi faraonici per il trasloco degli uffici e gli adeguamenti interni;
• La messa a norma degli impianti e la sicurezza antincendio;
• I costosi interventi di adeguamento sismico e la manutenzione straordinaria di un immobile che la stessa perizia definisce non in condizioni ottimali.
Quanto costerà davvero, alla fine, questa operazione?
Nessuno della maggioranza ha voluto o saputo rispondere.
Stanno spendendo i soldi dei cittadini senza una visione, senza trasparenza, firmando una cambiale in bianco”.