Qualcuno reclama la casa popolare, altri pretendono il contributo, pochi vivono tra disagi e disperazione.
In tutti i casi le richieste avvengono con comportamenti aggressivi nei confronti dei dipendenti pubblici.
Per questo il Comune di Monterotondo ha deciso di arginare i rischi per impiegati e funzionari dell’Ufficio Servizi Sociali.
Lo stabilisce la delibera numero 289 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – varata martedì 8 settembre dalla giunta comunale guidata dal sindaco Riccardo Varone.
Col provvedimento viene dato mandato al Comandante del Corpo di Polizia Locale Michele Lamanna di consolidare l’organizzazione e la predisposizione del servizio di vigilanza presso la sede di Palazzo Orsini, in modo da prevenire, ridurre e punire se del caso i comportamenti aggressivi dell’utenza esterna al fine di dare concreta attuazione alla misura di salvaguardia della sicurezza dei dipendenti comunali.
Vale la pena evidenziare che, a fronte di episodi pregressi, già da un anno gli agenti della Polizia Locale garantiscono servizi e sopralluoghi continui ai Servizi Sociali, garantendo inoltre un intervento prioritario in caso di chiamate dagli operatori, modalità operative che hanno arginato, nel corso degli anni, potenziali condotte e comportamenti antigiuridici.
Con la delibera di giunta il servizio viene di fatto istituzionalizzato.
































