Subiaco – Cimitero, ultimi tre mesi per sanatoria di loculi, tombe e cappelle

La Giunta comunale, riunita sotto la presidenza del sindaco Francesco Pelliccia, ha deliberato di prorogare al 9 maggio prossimo il termine per la sanatoria e la regolarizzazione delle singole posizioni, in precedenza fissato al prossimo 28 febbraio. “E’ stato ritenuto opportuno procedere in tal senso – è stato osservato nel relativo atto deliberativo – per consentire alla cittadinanza di poter disporre di un congruo periodo di tempo per effettuare le verifiche”.
Nel corso delle verifiche già effettuate, sarebbero emersi casi ampi e disparati, riguardanti situazioni di possesso ed uso di aree tali da rendere necessario un lavoro più analitico finalizzato ad assicurare adeguati indirizzi nel riordino delle stesse verifiche.

LEGGI ANCHE  GUIDONIA - La chiusura della stazione divide i commercianti

Nel corso della stessa seduta la Giunta comunale ha deliberato la presa d’atto della concessione della Regione Lazio al comune di Subiaco per un periodo di 6 anni (eventualmente rinnovabili) di due Case Cantoniere situate lungo la via Sublacense, una al chilometro 12,714, l’altra al chilometro 17,726. avvenuta a seguito di presentazione di progetto di loro utilizzo a fini sociali.
Nel primo caso, l’idea è infatti quella di realizzare un Centro di prevenzione e sostegno alla famiglia, andando incontro ai bisogni delle persone più deboli o in situazioni di debolezza, offrendo una migliore qualità di vita. La struttura diverrebbe, in questo modo, un vero e proprio “spazio di incontro” per famiglie di diversa tipologia, appartenenti ai Comuni del territorio, giovani di ogni età. La struttura fornirebbe servizi e strumenti in grado di migliorare le loro relazioni familiari e orientare, sostenere, sviluppare e stimolare le potenzialità della persona.
Per l’altra casa cantoniera, il progetto ne prevede invece il riutilizzo come casa protetta per donne e minori vittime di violenza.
L’immobile assumerebbe la funzione di struttura di accoglienza, per le donne con o senza figli, per offrire loro assistenza e protezione da parte di personale qualificato e preparato alle necessità dei singoli casi, attraverso laboratori, terapie e percorsi di sostegno finalizzati ad un pieno recupero individuale e sociale della persona.

LEGGI ANCHE  TIVOLI - Lavori Acea, Via Maremmana inferiore chiusa per due mesi

Fabrizio Lollobrigida

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.