ROMA EST – Lite per il soccorso stradale e colpi a salve: due italiani denunciati 

I due hanno aggredito un romeno per motivi di affari legati all'attività

Hanno iniziato a litigare per motivi d’affari inerenti all’attività di soccorso stradale, ma il diverbio è degenerato ed è spuntata la pistola a salve.

Per questo i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno denunciato due cittadini romani di 38 e 48 anni, entrambi con precedenti, per aggressione ai danni di un 42enne di origine romena.

Secondo un comunicato stampa diffuso oggi, venerdì 11 settembre, dal Comando provinciale dell’Arma, i militari erano impegnati nel contrasto alla illegalità diffusa e nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica nelle zone periferiche e lungo le principali arterie della Capitale.

Intorno alle 23:45 di ieri, giovedì 10 settembre, in via di Tor Tre Teste, una pattuglia è intervenuta per la segnalazione di una lite sfociata in un’aggressione in strada.

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I due romani avevano aggredito a calci e pugni il romeno e successivamente avrebbero esploso alcuni colpi con una pistola a salve.

Intercettati a bordo di una Fiat Panda poco distante dal luogo dei fatti, i due uomini sono stati bloccati.

La perquisizione personale e veicolare ha consentito ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare una pistola a salve con caricatore inserito e privo di proiettili. Durante il successivo sopralluogo sul luogo della lite, i Carabinieri hanno recuperato 4 cartucce a salve.

Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà mentre, nei confronti del 38enne romano, i militari hanno proceduto al sequestro cautelare di un fucile e di una pistola regolarmente detenuti presso la sua abitazione.

La vittima dell’aggressione ha presentato formale denuncia presso la Stazione Carabinieri di Roma Tor Bella Monaca, riservandosi di sottoporsi alle cure mediche presso il pronto soccorso.

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