Cultura

Monterotondo – Matteo La Pietra – classe III D – Campanari SMS Cardinal Piazza

Intervista a Sasà, titolare di Mondo Pizza  
 
A Monterotondo tutti la conoscono come la pizzeria di Sasà, ma il suo nome è Mondo Pizza. Si trova sulla via Salaria al numero 156 e non è semplicemente una pizzeria. È anche una tavola calda, una gastronomia da asporto, soprattutto rappresenta un punto di ristoro per le diverse tipologie di lavoratori che percorrono la via Salaria. Da Sasà è possibile trovare un vasto assortimento di cibo pronto fino alla sera tardi, con porzioni abbondanti ed ottimi prezzi. Ciò che più colpisce entrando nel locale è la gentilezza del personale, a partire da quella del proprietario, sempre presente, sempre accogliente.

Monterotondo – Martina Trastulli – classe III D – Campanari SMS Cardinal Piazza

ALLA RISCOPERTA DELLE ATTIVITÀ ARTIGIANALIIntervista al signor Moreno Trastulli, artigiano a Monterotondo da 35 anni
Spesso quando un ragazzo arriva al momento in cui deve scegliere una strada per il proprio futuro, non considera con la dovuta attenzione tutte le possibilità che può offrire il campo dell’artigianato. In una società che vive il problema della disoccupazione giovanile, ci sono alcuni lavori artigianali che oggi stanno letteralmente scomparendo. Manualità, ingegno e creatività sono le doti che un bravo artigiano dovrebbe possedere, oltre naturalmente alla capacità di relazionarsi con i clienti.

Monterotondo – Martina Orazi – classe II A – Campanari SMS Cardinal Piazza

Noemi Parolin,  una cantante che vuole farsi conoscere
Noemi Parolin lavora a Monterotondo. E’ una ragazza di 20 anni innamorata della musica. Il suo primo inedito, “Difficile”, è uscito nel dicembre dello scorso anno. In questo brano Noemi esprime le proprie emozioni, il bisogno di comunicare con gli altri. Scopriamo come.
 

Monterotondo – Marta Randazzo – classe III D – Campanari SMS Cardinal Piazza

CARA NIPOTE, TI RACCONTO LA GUERRA …Il periodo più buio della seconda guerra mondiale in Italia. Il ricordo delle irruzioni tedesche, delle violenze, della paura nelle parole di Caterina Fornaciari  
            Oggi Caterina Fornaciari vive a Monterotondo con la sua bella famiglia. Ha ben cinque pronipoti Caterina, ed io sono una di loro. Della guerra ci racconta spesso, forse per esserci d’insegnamento, o forse per alleggerire il peso di quei ricordi. La mia nonna è nata 96 anni fa a Monte Leone di Orvieto. Nel ’43, quando ci fu l’Armistizio con gli Angloamericani, Caterina aveva 22 anni e viveva in campagna con i genitori contadini, due fratelli e due sorelle.

Monterotondo – Lorenzo Menna – classe III D- Campanari SMS Cardinal Piazza

TRADIZIONE E GUSTO AL PANIFICIO CAVALLIIntervista a Peppe Cavalli, titolare di una storica attività commerciale a Monterotondo
 
Quando entriamo nel “Panificio cavalli” non è solo il profumo del pane ad accoglierci. Appese alle pareti notiamo foto d’epoca, medaglie d’oro e insegne storiche.  Capiamo subito che qui ha lavorato e lavora sodo tanta gente. Una tradizione di famiglia che si tramanda dal 1882. L’attuale proprietario dell’attività, Peppe Cavalli, è una persona gentile, molto nota tra gli abitanti di Monterotondo. Il signor Peppe gestisce personalmente il panificio da alcuni anni, ed è cresciuto in questa bottega.

Monterotondo – Ilaria Migliorati – classe III D – Campanari SMS Cardinal Piazza

Intervista a Gianluca Balducci Fisioterapista a MonterotondoIn questi ultimi, sia nello sport agonistico che in ambito privato, la figura del fisioterapista è molto richiesta sul mercato. Le ragioni per cui ci si rivolge ad un fisioterapista sono molteplici, esse si possono riassumere nella rieducazione delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive. A questo proposito ho intervistato il dottor. Gianluca Balducci, titolare di uno studio privato di fisioterapia con Palestra Riabilitativa a Monterotondo Scalo in via Nomentana 27. Il dottor. Balducci è inoltre fisioterapista sportivo e segue atleti di livello nazionale, di varie discipline sportive. Dal 2001 è ininterrottamente fisioterapista del Golden Gala di Atletica Leggera di Roma

Monterotondo – ILARIA BIANCHINI – classe II A – Campanari SMS Cardinal Piazza

IL SETTICLAVIO, NEGOZIO DI STRUMENTI ED ARTICOLI MUSICALI A MONTEROTONDO
La vocazione musicale di Monterotondo è nota nei centri limitrofi. Basta pensare alla Banda Musicale Eretina, all’Associazione Musicale Eretina, senza dimenticare la sezione musicale della Scuola Media Statale Cardinal-Piazza, per capire come la musica sia per Monterotondo una tradizione consolidata nel tempo. Il Setticlavio del signor Gianni Tiberi è però rimasto l’unico negozio di strumenti ed articoli musicali del paese. Ho intervistato il signor Tiberi per conoscere qualcosa di più della sua attività

Monterotondo – Giulia Rocco – classe II A – Campanari SMS Cardinal Piazza

Ragazzi che sognano la musicaIntervista al Maestro Massimo Tiberi, insegnante di clarinetto e solfeggio presso l’Associazione Musicale Eretina di Monterotondo Tanti ragazzi desiderano imparare a suonare uno strumento. Alcuni ci provano e poi lentamente abbandonano il proprio sogno, altri tengono duro e perseguono la propria passione, a volte costruendovi il futuro. Nel campo musicale, forse più che in altri campi, è fondamentale trovare l’insegnante che sappia indirizzare ed incoraggiare. Il maestro Massimo Tiberi insegna clarinetto e solfeggio presso l’Associazione Musicale Eretina di Monterotondo e di alunni ne ha conosciuti molti

Monterotondo – Gaia Noriega – classe II A – Campanari SMS Cardinal Piazza

intervista ad Enrico Angelani, memoria storica di Monterotondo
Un impegno rivolto alla crescita della cittadinanza attiva attraverso la conoscenza e la coesione sociale
 
Enrico Angelani nasce a Monterotondo nel 1937, ha sei anni quando, all’indomani della firma dell’Armistizio, Monterotondo diventa scenario di una cruenta battaglia tra soldati tedeschi ed italiani, battaglia che provocò oltre 500 morti.

Monterotondo – Flaminia Martini – classe II A – Campanari SMS Cardinal Piazza

FORNACI E IMMIGRAZIONE A MONTERODONDO
Pasquale Di Filippo racconta il lavoro nelle fornaci di Monterotondo scalo negli anni ‘60
Dagli anni ’20 del secolo scorso fino alla fine degli anni ‘80, nella zona dello scalo ferroviario, lungo il tragitto della via Salaria che conduce alla capitale, si avviò una fiorente attività di produzione di laterizi. Tale attività sfruttava l’abbondante presenza di argilla nel territorio, oltre alle diverse vie di comunicazione con Roma e con le vicine regioni del centro Italia. Pasquale Di Filippo, abruzzese d’origine, negli anni 60’ si trasferì a Monterotondo per lavorare come fornaciaio.