Tivoli – Sabato 13 settembre “Musiche di scene a Villa d’Este”
Concerto serale a Villa d’Este in programma sabato 13 settembre alle 21. Con la direzione di Francesco Romanzi l’evento “Musiche di scena a Villa d’Este” con la Filarmonica di Tivoli.
Concerto serale a Villa d’Este in programma sabato 13 settembre alle 21. Con la direzione di Francesco Romanzi l’evento “Musiche di scena a Villa d’Este” con la Filarmonica di Tivoli.
Sabato 20/09/14 ore19 Apertura stands gastronomici ore 21 Spettacolo con MARTUFELLO e DANIELE si NASCE cover di Renato Zero.
Domenica 21/09/14 ore 11 Esibizione delle attivita’ dell’ASD Centro Fitness Montefiore ore12 Apertura Stands Gastronomici ore 17,30 Estrazione della Lotteria
LATINA APPUNTAMENTO PICCANTE
Virtu’ salutistiche, curiosità e sapori del frutto che accende la vita!
Con il patrocinio dell’Accademia Italiana del Peperoncino di Diamante
Come Giulio Verne immaginò il giro del mondo in 80 giorni, a Latina il in Piazza del Popolo dal 18 al 21 settembre con il patrocinio dell’Accademia Italiana del Peperoncino si potrà sognare un giro del mondo piccante, assaggiando l’ardore di 8 ricette al peperoncino tipiche di 4 continenti.
Nel corso della manifestazione si potranno vedere frutti e piante di peperoncini di centinaia di varietà tra cui il terribile Trinidad Moruga Scorpion e il Naga Mric, tra i piu’ piccanti del mondo, si potrà assistere alle ardenti danze della taranta ai Bali folcloristici, deliziarsi con i cooking e coktail show preparati dai cuochi e barman che, di ora in ora, prepareranno in diretta piatti e bevande mediterranee ed esotiche a base di peperoncino e visitare gli stand della mostra mercato delle tipicità del territorio.
Quattro giorni di fuoco durante i quali scoprire curiosità, sapori brucianti e virtu’ salutistiche della capsaicina contenuta nei peperoncini, magnifici frutti che, tra salute scienza e gastronomia, ispirano tradizioni culturali nel mondo intero.
Coltivati dagli Inca, portati in Europa da Cristoforo Colombo oggi le migliaia di varietà costituiscono una delle spezie più diffuse al mondo, per la facile coltivazione e per la capacità di salvaguardare il benessere e la salute di chi ha il coraggio e la perseveranza di gustarli.
Novantasei ore infuocate dal 18 al 21 settembre, per trovare l’audacia dell’assaggio, per chi vorrà cimentarsi con le ricette più piccanti, ma anche l’occasione di gustare i cibi e bevande tradizionali proposte dai numerosi espositori che animeranno gli stand enogastronomici.
Cultura, gastronomia piccante e non, musica, spettacolo, una kermesse che non mancherà d’infiammare la piazza, soprattutto ogni sera a mezzanotte ci sarà distribuito l’assaggio gratuito della “pastasciuttata bruciante” e un bicchiere di latte !
37^ Sagra delle Pizzarelle
dal 20 settembre 2014 al 21 settembre 2014 Piazza Guglielmo Marconi Cerreto Laziale – Roma
La 37^ Sagra delle Pizzarelle
Una festa nella festa, tale è la Sagra delle Pizzarelle, che si terrà il 20 e il 21 Settembre.
Inserita nel contesto dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie nel lontano 1977, non ha mai conosciuto flessioni, grazie agli infaticabili ragazzi della PRO-LOCO che si sono alternati nel corso degli anni, dedicando il loro tempo e la loro inventiva con lo scopo di migliorare la festa di anno in anno, portando a Cerreto sempre più ospiti graditi, e sempre più soddisfatti.
Si è giunti così alla 37^ edizione e anche quest’anno sono previste innovazioni al fine di garantire una migliore accoglienza agli ospiti che si aspettano numerosi.
Nella serata del 21 verranno estratti i numeri vincenti della Lotteria di Cerreto, i biglietti verranno venduti nella piazza ed i risultati verranno pubblicati nel sito la sera stessa.
Cerreto Laziale è un paese di circa 1100 abitanti in provicia di Roma, posto alle pendici dei Monti Ruffi. Paese ricco di tradizioni, ha un grosso pregio nella sua ampia piazza e nella bella torre medievale che domina il caseggiato. Cerreto è raggiungile da Roma percorrendo l’autostrada A24, uscendo a Castelmadama o tramite la SS5 Tiburtina attraversando Tivoli per percorrere poi la strada provinciale Empolitana.
Da venerdì 12 a domenica 14 settembre si celebra la decima edizione delle “Idi Adrianensi”, un traguardo importante per una manifestazione di rievocazione storica che anno dopo anno ha raggiunto la maturità di un evento atteso.
Dal Cesanese secco e deciso, oppure quello dolce e inebriante, dalla tradizione del vino dei Castelli Romani al piglio del grechetto di Tufo. Sette qualità di vino che saranno protagoniste di “In vino veritas” in programma a Riofreddo venerdì 5 e sabato 7 settembre.
In occasione dei festeggiamenti in onore di Maria SS.ma Immacolata a Montecelio, domenica 31 Agosto dalle ore 16,00 in piazza S. Giovanni Evangelista, la Compagnia d’Arme Sancto Eramo vi farà rivivere la storia. Potrete visitare l’ accampamento medievale, ammirare gli artigiani a lavoro e assistere agli spettacolari duelli tra i cavalieri della Compagnia.
dal 28 al 31 agosto a Montecelio, la rievocazione storica medievale
Pasta, pomodoro, pecorino e guanciale: quattro p per uno dei primi piatti più noti al mondo. Il 30 e 31 agosto Amatrice celebra la specialità che lha resa famosa a ogni latitudine con la 48esima edizione della Sagra degli spaghetti allamatriciana. Già, non tutti sanno che la ricetta originale era in bianco ma ad Amatrice hanno sposato la moderna versione al pomodoro.
Come sempre a fare la differenza saranno le materie prime, tutte rigorosamente provenienti dai produttori locali, per unamatriciana a chilometro zero; un modo per valorizzare le eccellenze della zona e contribuire a ridurre l’impatto sull’ambiente, grazie allabbattimento delle spese di trasporto e delle emissioni nocive nell’atmosfera. Sarà infatti anche uneco-amatriciana, perché tutta la festa è stata organizzata per ridurre al minimo limpatto ambientale: bandita la plastica, le stoviglie saranno in materiali biodegradabili e verrà organizzata una raccolta differenziata dei rifiuti per smaltire in loco e nella maniera più corretta tutti i residui. E anche i celiaci, grazie allo stand con la pasta senza glutine, potranno salutare il mese di agosto gustando questa prelibatezza.
Teatro della manifestazione sarà il caratteristico centro storico di Amatrice, vestito a festa per loccasione e arricchito con stand enogastronomici dove si potranno assaggiare ed acquistare i migliori prodotti della tradizione laziale e sabina in particolare. Nota in tutto al mondo soprattutto per la sua pasta, in realtà Amatrice è un piccolo gioiello tutto da scoprire. Grazie alla sua particolare collocazione geografica in provincia di Rieti ma al confine fra Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, in una zona strategica di passaggio tra lAdriatico e il Tirreno il paese è stato per tanti secoli teatro di innumerevoli avvenimenti storici. Un glorioso passato che ha lasciato tracce importanti come la Torre Civica del XIII Secolo, la Chiesa di SantAgostino con le sue torri campanarie, il portale tardo gotico e gli splendidi affreschi, e altre architetture religiose degne di nota.
Dal 1991, inoltre, il territorio di Amatrice è incluso nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga a cui il paese ha dedicato il Parco in Miniatura, un giardino della conoscenza dove sono riprodotti in scala i monumenti, gli animali e l’intero territorio del Parco nazionale. Gli amanti della natura avranno davvero limbarazzo della scelta fra i sentieri e i percorsi proposti e magari, prima di lasciarsi conquistare da un piatto di amatriciana, non si lasceranno sfuggire una puntata al lago Scandarello, circondato dalle vette dei Monti della Laga e popolato da carpe regine, tinche, anguille e lucci.
Scheda
Luogo Amatrice – Rieti
Data 30-31 agosto
Info: 3408505381
www.fuoriporta.org
Subiaco si racconta tra piatti d’un tempo e tradizioni ancora attuali
Sentirsi sublacensi per un giorno. Scavare nelle tradizioni, nelle musiche, nellartigianato e nella gastronomia di un tempo alla ricerca delle radici di un popolo. O delle Rajche – come si dice nel dialetto di Subiaco – che accomunano gli abitanti dellalta valle dellAniene. Il 30 e 31 agosto è in programma la sesta edizione di Rajche, radici in comune: e così, allombra della Rocca Abbaziale che fu dimora dei Barberini, dei Colonna e di Lucrezia Borgia, si potrà cogliere questo retroterra comune in ogni vicolo e piazzetta del paese in provincia di Roma.
Lo si farà passeggiando, muniti di sacca e calice, attraverso una sorta di tour enogastronomico con 26 portate della cucina tipica del territorio, realizzate al momento esclusivamente con materie prime del posto; in abbinamento ai piatti a chilometro zero le aziende vinicole locali proporranno i loro migliori prodotti, mentre la musica e i canti popolari faranno da allegra cornice alla festa. Per loccasione, lassociazione culturale Rajche che organizza levento con il patrocinio dellAssessorato alla Cultura, Sport e Turismo del comune di Subiaco farà riaprire le vecchie cantine del paese, nelle quali è davvero possibile respirare latmosfera tipica delle feste di un tempo.
E per completare il tuffo nel passato, cosa cè di meglio del suono degli antichi strumenti? Il programma prevede infatti la quarta edizione di Rajche: di legno, di canna, di pelle, il festival e mostra-mercato della musica popolare e della liuteria tradizionale. Artigiani e costruttori di zampogne, organetti, chitarre e tamburi, metteranno in mostra i loro lavori che i visitatori potranno suonare e provare nei giardini della rocca abbaziale; nel pomeriggio, gli strumenti della tradizione agropastorale saranno imbracciati da musicisti professionisti e così, a fare da sottofondo alle gustose ricette proposte, saranno anche poesie e stornelli rigorosamente in dialetto. E dato che lallegria popolare resta il leit motiv dellevento, a chiusura della manifestazione verrà allestita in piazza Santa Maria della Valle la tradizionale panarda, una cena allaperto il cui menù a base di piatti semplici ricorda il modo in cui usavano pasteggiare i nostri nonni.
Chi deciderà di fermarsi qualche ora in più a Subiaco, pittoresco borgo medievale dellalta valle dellAniene, di certo non resterà deluso. Costruito su una rupe di roccia che domina la campagna circostante, il paese conserva al suo interno la Rocca Abbaziale medievale, la trecentesca chiesa di San Francesco e quelleneoclassiche di Sant’Andrea e di Santa Maria della Valle. Non lontano dallabitato sorge il monastero di Santa Scolastica, lunico fra i dodici voluti da San Benedetto nella valle sublacense – sopravvissuto ai terremoti e alle distruzioni saracene. Di grande impatto è anche il monastero del Sacro Speco, eretto nella curvatura di una alta parete di roccia e sorretto da nove alte arcate, con il suggestivo labirinto interno fatto di ambienti di vita quotidiana, piccole chiese e cappelle scavate nella roccia.
Scheda
Luogo Subiaco – Roma Data 3o-31 agosto Info: 3408505381
www.fuoriporta.org
Da piazzetta a piazzetta a Poggio Moiano alla scoperta dei sapori
Scoprire i vicoli, le piazze e le scalette del vecchio borgo di Poggio Moiano; fermarsi un attimo per godersi lo spettacolo di un artista di strada; e poi gustare un piatto della tradizione allinterno di unantica cantina prima di ripartire verso una nuova tappa. Tutto questo è da Piazzetta a Piazzetta, il percorso enogastronomico tra musica e spettacoli che sabato 30 agosto tornerà ad animare il centro storico del paese in provincia di Rieti.
Dalle 19.30 in poi i visitatori potranno girovagare fra unaccurata selezione dei migliori prodotti della zona, a partire dalla bruschetta con lolio extravergine d’oliva Sabina D.O.P., loro verde di questo territorio le cui virtù erano note già ai tempi degli antichi romani; e ancora una vera e propria prelibatezza come i frittelli di cavolo e mela e un piatto tipico della trazione contadina, la panzanella: ovvero pane raffermo bagnato nellacqua e condito con pomodoro, olio, aceto, sale e basilico, come vuole la tradizione Laziale. Sarà poi la volta dei maccaruni con ragù sabino, una pasta all’uovo tagliata a mano talmente sottile da sciogliersi in bocca, della coratella e della braciola arrosto con cicoria, per poi chiudere con una carrellata di dolci tipici. Di tappa in tappa, si potranno così scoprire gli angoli più belli dellantico borgo tra musica, tradizione e gastronomia.
Il percorso sarà infatti arricchito dagli spettacoli musicali e teatrali curati della associazioni culturali di Poggio Moiano e dei paesi vicini: la Compagnia Teatrale proporrà una lettura di poesie dialettali di artisti contemporanei e lassociazione musicale Accademia un concerto con trio e quartetti, mentre gli artisti da strada animeranno ogni angolo del paese con le loro spettacolari performance. Perdersi tra i vicoli del paese, fra degustazioni di vini e liquori locali, mostre ed esposizioni di artigianato locale, è unesperienza difficile da dimenticare: lantico Podio de Moiano, a metà strada tra Roma e Rieti, è infatti un centro ricco di storia e che sorge in territorio dalla natura rigogliosa. Lantico borgo conserva uno splendido Castello e tante Chiese degne di nota come quelle di San Martino, San Sebastiano e SantAnna o la parrocchiale dellImmacolata Concezione e San Giovanni Battista. Merita una visita anche ledicola campestre di Santa Liberata, meta di pellegrinaggio in epoca antica perché la Santa era ritenuta la protettrice dei bambini affetti da gravi malattie, mentre gli amanti della natura potranno passeggiare nelle splendide faggete del Parco dei Monti Lucretili.
Scheda
Luogo Poggio Moiano – Rieti Data 30 agosto Info: 3408505381
www.fuoriporta.org