Gruppo Guardia di Finanza Guidonia

GUIDONIA - Due quintali di hashish dalla Spagna, la faccia di Totti stampata sui panetti

Si sono presentati insieme sul luogo stabilito per la consegna e il più giovane indossava la tuta della As Roma. Il segnale inequivocabile che erano proprio loro i destinatari del carico di “fumo”, più di due quintali suddivisi in panetti su ciascuno dei quali era impresso il volto di Francesco Totti, l’ex capitano della Magica. […]

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Si sono presentati insieme sul luogo stabilito per la consegna e il più giovane indossava la tuta della As Roma. Il segnale inequivocabile che erano proprio loro i destinatari del carico di “fumo”, più di due quintali suddivisi in panetti su ciascuno dei quali era impresso il volto di Francesco Totti, l’ex capitano della Magica.

GUIDONIA – Scarpe contraffatte, 13 mila paia sequestrate dalla Guardia di Finanza

Ce n’erano abbastanza per rifornire i negozi di Roma e provincia, una quantità industriale di scarpe prodotte in Cina tali e quali a quelle di un noto marchio, ma rigorosamente contraffatte. Così martedì 4 aprile il Gruppo della Guardia di Finanza di Guidonia Montecelio ha sequestrato 26 mila calzature per uomo, donna e bambino all’interno

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Ce n’erano abbastanza per rifornire i negozi di Roma e provincia, una quantità industriale di scarpe prodotte in Cina tali e quali a quelle di un noto marchio, ma rigorosamente contraffatte. Così martedì 4 aprile il Gruppo della Guardia di Finanza di Guidonia Montecelio ha sequestrato 26 mila calzature per uomo, donna e bambino all’interno

TIVOLI – Timbravano e andavano a fare shopping, presi 30 furbetti del cartellino

Qualcuno “se la svignava” dal lavoro per sbrigare le più disparate faccende personali. Ma c’era anche chi faceva shopping o andava dal parrucchiere, altri addirittura tornavano direttamente a casa dopo aver timbrato e rientravano in ufficio soltanto per registrare l’uscita. I più incalliti, invece, facevano risultare che stavano lavorando in regime di smart-working a causa

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Qualcuno “se la svignava” dal lavoro per sbrigare le più disparate faccende personali. Ma c’era anche chi faceva shopping o andava dal parrucchiere, altri addirittura tornavano direttamente a casa dopo aver timbrato e rientravano in ufficio soltanto per registrare l’uscita. I più incalliti, invece, facevano risultare che stavano lavorando in regime di smart-working a causa