Tivoli – Crollo scuola del Gesù: “teatrino” di polemiche tra Proietti e Pd

Da una parte all’altra della politica tiburtina, in queste ore si sta assistendo ad un rimbalzo delle responsabilità che poco importa, e c’entra, con quanto è successo e sulla situazione della sicurezza all’interno degli istituti scolastici.

 

Da una parte c’è Alessandro Fontana, segretario del Partito democratico tiburtino, che avrebbe voluto vedere il sindaco in pieno agosto, oltre che a ripristinare i giardini della città, tra le aule malandate dei plessi di Tivoli, per “un controllo accurato sulle scuole”. Dall’altra, un Proietti su tutte le furie, e preso alla sprovvista da questo “cedimento strutturale”, tiene a ribadire come “l’incidente accaduto è dipeso dall’abbandono in cui negli anni passati anche i sindaci del Pd hanno tenuto Tivoli, i suoi edifici, le sue scuole, le sue strade, i suoi cittadini”.

Insomma, tra Fontana e Proietti è un “duello” senza sosta. Dall’aula del consiglio comunale e a colpi di comunicati stampa. Un “teatrino” che non fa bene alla città. Soprattutto quando il “terreno di scontro” è tanto delicato.

L’amministrazione ora è al lavoro per effettuare una ricognizione di tutte le segnalazioni urgenti provenienti dalle scuole del territorio, anche di quelle inviate al comune durante le passate amministrazioni. A confermna del fatto che la “pioggia di intonaco” di ieri è servita almeno ad aprire gli occhi su un problema tanto serio in città. Mentre tra le fila del Pdf chiedono a gran voce “la convocazione urgente di un consiglio comunale ad hoc su questa emergenza che deve essere affrontata al più presto e senza ulteriore ritardi”. Sperando in una seduta consiliare, qualora venisse convocata, davvero costruttiva e priva di polemiche fine a se stesse.Vero è, che un fatto del genere, a pochi giorni dall’inizio delle lezioni, lascia soprattutto nei genitori tanti dubbi e perplessità.

 

Da anni si lamentano di scuole degradate e fatiscenti, insicure, che nemmeno i 220mila euro stanziati dal dl “scuole belle” per Tivoli risolverebbero il problema. Serve l’attenzione delle dirigenze scolastiche e un coordinamento con gli uffici comunali per mettere nero su bianco, quantomeno, le urgenze da affrontare. Il 15 settembre inizia la scuola per migliaia di bambini. E questo non dovrebbe far nascere nelle famiglie paure e timori.

 

 

Veronica Altimari

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