“E’ inaccettabile che allo stato attuale lāunico strumento a disposizione del comune sia multare i commercianti per la sola occupazione abusiva di suolo pubblico – il commento dellāassessore alle AttivitĆ produttive Valentina Torresi, che della riunione di giovedƬ scorso ĆØ stata promotrice e che ha visto la partecipazione del Comandante della Polizia Municipale Marco Alia e dei delegati della Asl RmG (la Guardia di Finanza ha preferito rinunciare a partecipare allāincontro per attendere direttive dal Prefetto che pure sta valutando questa situazione su tutto il territorio di sua competenza) – . Trovo iniquo che la normativa nazionale preveda il sequestro per i venditori ambulanti e non per chi svolga lāattivitĆ in sede stabile. CāĆØ da considerare anche che chi inonda i marciapiedi senza alcuna autorizzazione ĆØ paradossalmente avvantaggiato rispetto a chi espone merci su suolo privato, questi ultimi devono corrispondere infatti allāamministrazione somme maggiori perchĆ© tali aree maggiorano gli oneri sulle superfici di vendita. Ć impossibile tollerare situazioni fuori dalla legalitĆ , con commercianti multati che cedono le attivitĆ pur di non pagare, spesso operano cambi di intestazione delle societĆ e di frequente sono residenti allāestero, fuori Unione europea, con ulteriori problematiche di notifica degli atti di contestazione”.
Intanto ĆØ allo studio un primo possibile intervento che, attraverso un provvedimento ordinativo del sindaco Eligio Rubeis, potrebbe dare attuazione alla parte di regolamento comunale che prevede per i Vigili urbani la possibilitĆ di imporre ai commercianti il ritiro dei prodotti esposti, in ogni caso di irregolaritĆ o mancanza di permessi.





























