TIVOLI TERME – Al via “Cani Liberi e Accuditi”

In 4 giorni sterilizzati 42 cani alle cave

dì Francesca Romana Severini

Si è svolta questa mattina, martedì 29 settembre, al Grand Hotel Duca d’Este, la conferenza di presentazione del progetto “Cani Liberi e Accuditi”, nato con l’obiettivo di tutelare e gestire i circa 60 cani presenti nell’area delle cave di Tivoli Terme e nelle zone limitrofe.Un progetto che vede lavorare insieme i Comuni di Tivoli e Guidonia Montecelio, la Asl Roma 5, la LAV e i volontari che da anni si occupano degli animali presenti sul territorio.All’incontro erano presenti  la consigliera regionale Micol Grasselli, il GOS-Protezione Civile , il dottor Luciani, direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 5, Laura Rossetti e Antonello Livi, incaricati al Benessere Animale. Per la LAV hanno partecipato Alessandra Ferrari, responsabile Area Animali, e Beatrice Rezzaghi, responsabile dell’Unità di Emergenza.Ad aprire la conferenza è stato il sindaco di Guidonia  Mauro Lombardo, che ha sottolineato la necessità di una collaborazione tra le due amministrazioni comunali.«I cani non riconoscono i confini amministrativi dei nostri Comuni e quindi il problema va risolto con un rapporto tra le due amministrazioni e con la Asl Roma 5».

Sindaco di Guidonia Mauro Lombardo

L’obiettivo del progetto è evitare il ricorso al ricovero permanente in canile, individuando una soluzione che permetta agli animali di rimanere nel loro ambiente, garantendo allo stesso tempo controlli sanitari, sterilizzazione e monitoraggio nel tempo.«Il problema non si risolve soltanto catturando i cani e lasciandoli in una struttura. Bisogna andare oltre e garantire benessere, dignità e libertà» ha sottolineato Antonello Livi.
I cani presenti nell’area sono stati descritti come animali semiferali, inseriti nel territorio e legati a gruppi sociali. Per questo il progetto prevede di trattarli come singoli animali, valutandone le condizioni e seguendoli anche dopo il rilascio.
Le operazioni sono iniziate il 24 settembre.

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A illustrare le attività è stata Beatrice Rezzaghi, responsabile dell’Unità di Emergenza della LAV. Il lavoro è partito dal censimento, realizzato anche attraverso fotografie dei cani, per arrivare successivamente alla cattura con metodi studiati per ridurre al minimo lo stress degli animali.È stato quindi allestito un vero e proprio campo veterinario, composto da due autoambulanze veterinarie utilizzate come sale operatorie, una tenda per la preparazione all’anestesia e una zona di degenza allestita all’interno di container.In soli quattro giorni sono stati sterilizzati 42 cani, di cui 19 maschi, mentre 34 sono già stati rilasciati sul territorio e risultano in buone condizioni. Le operazioni proseguiranno fino al 1 ottobre. Il veterinario Roberto Scarcella ha spiegato inoltre che ogni animale è stato sottoposto a pesatura, trattamento antiparassitario, controllo dello stato nutrizionale ed esami del sangue per verificare l’eventuale presenza di malattie infettive:«Sono cani diffidenti nei confronti dell’uomo, ma non aggressivi», ha riferito Scarcella.

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Sindaco di Tivoli Marco Innocenzi

A chiudere l’incontro è stato il sindaco di Tivoli Marco Innocenzi, che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra le amministrazioni e le realtà coinvolte nel progetto. Tra le iniziative annunciate anche quella di assegnare ai cani nomi legati al territorio, come Albula e Vunnelle. Un ringraziamento è stato rivolto a tutte le realtà che hanno contribuito alle operazioni.Il progetto “Cani Liberi e Accuditi” proseguirà ora con l’obiettivo di mantenere nel tempo una collaborazione stabile tra istituzioni, veterinari, associazioni e volontari, affinché i cani possano continuare a vivere nel loro ambiente in condizioni di salute, sicurezza e benessere.

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