Covid, Fials: Con 102.942 contagiate di cui il 70% infermiere, sono donne le più colpite

Drammatica disparità di genere rivela chi si è esposto di più

Femminili 70 contagi professionali ogni 100: le donne sono le più colpite dal Covid sul lavoro con ben 102.942 contagi sul totale di 147.875 denunce pervenute al 31 gennaio 2021. La categoria più colpita dal contagio ĆØ quella dei tecnici della salute: in primis le infermiere con il 70% dei casi, seguite dalle operatrici socio sanitarie e socio assistenziali. Mentre i decessi al femminile registrati sono 79. Ɖ quanto emerge dal Ā«Dossier donneĀ» che l’Inail ha preparato in vista dell’8 marzo. Una drammatica disparitĆ  di genere che rivela chi si ĆØ esposto di più al virus, infatti la maggioranza di chi combatte in prima linea ĆØ di sesso femminile.

ā€œNumeri drammatici che ci allarmano e destano preoccupazione per questa terza ondata. Il fatto che le più colpite siano le infermiere purtroppo non ci sorprende. Certo non ci aspettavamo un dato cosƬ eclatante. In assenza di un piano pandemico abbiamo assistito all’interno delle strutture agli sviluppi della pandemia nelle sue diverse fasi: prima non c’erano i Dpi, poi il numero scarseggiava, infine credevamo di poter stare tranquilli sugli accantonamenti, ma apprendiamo dalle recenti inchieste giudiziarie che alcune mascherine non erano a norma. ƈ gravissimoā€. CosƬ Giuseppe Carbone, segretario generale Fials, commenta le rilevazioni Inail su infortuni e malattie professionali.

ā€œChiediamo che venga fatta chiarezza al più presto – attacca – affinchĆ© si accertino i livelli di responsabilitĆ , anche perchĆ©, come l’Inail rende noto, a farne le spese in termini di contagi sono state proprio le professioniste sanitarie. Altro che festa della donna, qui c’ĆØ una drammatica disparitĆ  di genere”. Si tratta di dati in controtendenza, si legge nel dossier,Ā rispetto al complesso degli infortuni sul lavoro. “Ritengo opportuno che si rivedano immediatamente – conclude Carbone – i protocolli di sicurezza a salvaguardia dell’incolumitĆ  di tutti i professionisti sanitari, che per oltre il 30% stanno anche accusando i sintomi della sindrome da stress post traumatico. Per non parlare degli strascichi di chi si ĆØ ammalatoā€.

Per quanto riguarda i decessi, Inail certifica che la categoria più colpita ĆØ sempre quella dei tecnici della salute, con un caso ogni quattro denunce: il 70% sono infermiere. Seguono le operatrici socio-sanitarie e socio-assistenziali con rispettivamente il 14,1% e il 12,8% dei casi rilevati. L’etĆ  media delle contagiate ĆØ di 46 anni. Più elevata, quella di chi non ce l’ha fatta, che ĆØ di 56 anni. Geograficamente gli infortuni prevalenti si concentrano in Lombardia (28,3% delle denunce femminili), seguita da Piemonte (15,4%), Veneto (11,1%) ed Emilia Romagna (8,5%). A registrare il maggior numero di vittime femminili, con un il 39,2%, ĆØ sempre la Lombardia, seguita da ER (15,2%) e Piemonte (8,9%).

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