Violenza sulle donne; Regimenti (FI): “Muro delle bambole in ogni Comune per non lasciare sole le vittime di violenza”

Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’eurodeputata Luisa Regimenti

“Dobbiamo andare in ogni, comune, ogni città, ogni provincia per portare il messaggio che le donne non sono sole. Perché se le celebrazioni per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne durano un giorno solo, la nostra battaglia non può fermarsi un solo istante, raggiungendo tutte le comunità, per far capire a ogni vittima di violenza non solo che non sarà abbandonata ma che una mano tesa la raggiungerà ovunque per difenderla. Per questo stiamo portando il ‘Muro delle bambole’, simbolo di tutte le vittime di femminicidio, in un tour in ogni comune del Lazio”. Lo afferma l’eurodeputata Luisa Regimenti, ideatrice nel 2019 di questa istallazione commemorativa.
“Il muro delle bambole – spiega – riprende una tradizione indiana secondo la quale ogni volta che una donna subisce violenza, una bambola viene affissa sulla porta della sua casa. Partita da Bruxelles, la struttura porterà un messaggio di speranza in molti comuni del Lazio: Ariccia e Trevignano romano questo week end, poi Nepi, Monterosi, Rocca di Papa. Servirà a far comprendere che questa piaga che avvelena la nostra società non si combatte e non si può vincere solo fra le mura delle istituzioni ma sensibilizzando l’intera comunità nazionale. Tenendo alta la guardia, dimostrando compattezza e facendo sentire la nostra voce, perché la guerra contro la violenza sulle donne si vince fuori dal silenzio”.

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