Palombara Sabina. La sconfitta di Camerium

Alcune città del Lazio arcaico hanno provato a resistere invano all’inarrestabile ascesa di Roma

Gli antichi romani nel corso della loro lunga e straordinaria storia hanno sempre fatto uso della violenza, per conquistare qualsiasi territorio. Alcune città del Lazio arcaico hanno provato a resistere invano all’invasione di Roma come l’antico abitato latino Camerium, che si ribella dopo la morte di Anco Marzio. L’indipendenza dell’attuale Palombara Sabina non è caratterizzata da una lunga durata ed è il quinto re Tarquinio Prisco a ripristinare, precedentemente conquista con la forza Corniculum trasformando gli abitati superstiti schiavi, il controllo del territorio con un violento attacco. Camerium, viene definitivamente distrutta nel 502 a.C. dai romani guidati dal valoroso console Opitero Verginio Tricosto. Alcuni abitanti dopo essere stati venduti al mercato diventavano “oggetti” a disposizione totale del padrone, che frequentemente li marchiava a fuoco per indicare l’appartenenza. Gli schiavi, non avevano dignità giuridica, non potevano possedere né beni di proprietà e neppure una propria famiglia.
FGI

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