PALOMBARA – “I Conflitti” in mostra, per non dimenticare

La collettiva sarà esposta fino al 17 luglio al “Polo Culturale – Matteo Quaglini”

 

Resterà aperta fino al 17 luglio la collettiva “I conflitti” allestita presso i locali del Polo Culturale Matteo Quaglini di Palombara Sabina. Una mostra fotografica in bianco e nero ma non solo che mette al centro le due guerre mondiali nel vissuto dei palombaresi.

All’apertura della rassegna venerdì hanno partecipato gli autori delle opere esposte e il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura e al Turismo, Guido Trugli.
La mostra è stata organizzata dal Museo Territoriale della Sabina sotto la direzione dell’architetto. Antonio Petrini. Una mostra per ricordare un periodo relativamente recente della nostra storia: le due guerre mondiali. L’occasione per organizzarla nasce dal lavoro di Vanessa Leggi “La Storia nella Storia”, che uscirà a breve, sulla ricerca della documentazione fotografica. L’attuale conflitto tra Russia e Ucraina, ha cambiato il senso dell’esposizione e quello che tutti pensavano non si potesse più ripetere è dolorosamente entrato nelle nostre case con tutto il suo terrore di distruzione dolore e morte.
Questo tragico avvenimento ha permesso, quindi, di rileggere la recente storia con maggiore attenzione, espandendo disciplinatamente di significato il tema conflitti e facendo diventare l’esposizione volutamente collettiva.

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L’allestimento della mostra è volutamente in bianco e nero, ma ci sono delle eccezioni: i nomi dei caduti scritti in rosso. La prima parte è suddivisa in pannelli.

Nel primo pannello le immagini di Palombara e dei Palombaresi estratte per la quasi totalità dal libro di Vanessa Leggi. Le fotografie della guerra riportate, oggi a distanza di anni, rischiano di far vedere solo belle immagini si vuole, invece, che nella memoria non siano dimenticate le vittime, il dolore, il dramma di chi ha vissuto questi periodi.
Seguono tre pannelli di Poesie sulla guerra e sulla pace delle alunne e degli alunni delle classi 2C e 3B dell’Istituto Comprensivo Palombara Sabina delle prof.sse Evelina Della Rocca e Giuseppina Colonna. I testi poetici sono dei toccanti pensieri e ei personali stati d’animo per fare memoria della Storia e soprattutto per riflettere sui conflitti attuali.
Ed ancora una composizione del pittore Antonio Pusceddu dal titolo “MAI PIU’ “. Una installazione di croci, rosse come il sangue. Il colore di ciò che è realmente accaduto, la realtà oggettiva della guerra. L’installazione è la sintesi visiva di quello che è il senso della riflessione che questa mostra vuole proporre e che ora, dopo gli avvenimenti attuali, ha un carico iconico ancora più forte.

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Con “Circus” dell’affermato fotografo di Palombara Emanuele Giacomin si completa la mostra. Un reportage artistico che si rifà allo Psichiatric Circus messo in sena da perfomer del Nouveau Cirque. Un microcosmo che racconta il grande spettacolo della follia. La follia non è poi un tema così estraneo a quello dell’esposizione stessa e in un certo senso rappresenta l’estrema sintesi della guerra.

La Mostra rimarrà aperta fino al 17 luglio 2022 e si potrà visitare durante gli orari di apertura del Polo culturale “Matteo Quaglini”, in via dei Sabini a Palombara Sabina (Gi.Pi.)

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