Allโetร di 3 anni ha iniziato a praticare gli sport da combattimento e a 7 si รจ ritrovato a fronteggiare un linfoma di Burkitt, il peggiore degli avversari da battere.
Da allora Daniele Di Lello, 38 anni di Palombara Sabina, autista bus dellโAtac e fighter professionista, non ha piรน avuto paura dei colpi proibiti e della sconfitta.
Una panoramica della โKings of the Ringโ, la manifestazione di due giorni tenutasi a Guidonia
Cosรฌ sabato sera 13 dicembre lโatleta ha conquistato il titolo europeo โWPKCโ di K1-Pro, specialitร di kickboxing in cui oltre a pugni e calci, sono permesse le ginocchiate, inclusi alcuni tipi di prese e i pugni girati/saltati.
La locandina del match per il titolo europeo di K-1 tra Daniele Di Lello e William Desantos
Nella categoria – 67 chilogrammi Daniele Di Lello ha battuto in un incontro in tre round il francese William Desantos del Team Nasser.
Un match duro e impegnativo disputato presso laย Palestra Comunale di via Po, a Guidonia Centro,ย nellโambito del โKings of the Ringโ, la manifestazione organizzata dallaย โExtreme Top fightersโย (ETF), ente che si occupa della promozione di sport da combattimento e arti marziali, con la partecipazione di Wpkc e Imtka, importanti realtร mondiali degli sport da combattimento (CLICCA E LEGGI LโARTICOLO DI TIBURNO).
โHo affrontato una preparazione fisica e tecnica molto intensa, sempre sotto la supervisione del mio maestro e amico Umberto Lucci – confessa il neo campione europeo di K-1 – Scendere di peso, conciliare lavoro e allenamenti quotidiani senza mai saltarne uno e senza mai risparmiarmi รจ stato difficile, ma alla fine posso dirlo con orgoglio: ho vintoโ.
Il titolo di campione europeo suggella la storia personale e la carriera di Daniele di Lello, insegnante presso la โMaximus Roma Est MMXVโ, a Marcellina.ย
Al termine dell’incontro l’abbraccio tra Daniele Di Lello il figlio Michele e la moglie Viviana
โIl mio amore per le arti marziali e gli sport da combattimento nasce allโetร di 3 anni – racconta Daniele – A 4 anni mi avvicinai al karate, ma per pochissimo tempo: forse ero troppo piccolo o forse per altri motivi, fatto sta che lasciai.
Allโetร di 7 anni mi trovai catapultato in una battaglia molto piรน grande di quanto un bambino della mia etร potesse comprendere. Mi venne diagnosticato un linfoma di Burkitt, con una prognosi non particolarmente rosea per quel periodo. Proprio in quellโanno crebbe in me una forte voglia di combattere e non mollare mai.
Chiusa quella parentesi e uscito da quel mondo, mi ritrovai nuovamente nella vita reale che, sotto certi aspetti, si rivelรฒ molto piรน dura che combattere contro la morte stessa. Crebbi pieno di rabbia e rancore e, in quel periodo, mi dedicai nuovamente al karate, diventando cintura nera. Da lรฌ iniziรฒ il mio approccio alla vita agonistica e al combattimento.
Quando gareggiavo mi sentivo libero, senza freni, ma non era ancora abbastanzaโ.
Domenica Umberto Lucci ha battuto il franceseย Bilal Zapetti vincendo la cintura mondiale di Full contact Wpkc
Daniele Di Lello racconta che la svolta alla sua carriera รจ arrivata allโetร di 17 anni, quando a Palombara conobbe Umberto Lucciย di Guidonia, giร campione del mondo di Kickboxing,ย organizzatore della manifestazione โKings of the Ringโ, nellโambito della quale domenica scorsa lโatleta locale ha battuto il franceseย Bilal Zapetti vincendo la corona mondiale di Full contact Wpkc.
Da allora – 21 anni fa – Umberto Lucci รจ stato il maestro di kickboxing di Daniele Di Lello.
โDa lรฌ iniziรฒ la mia carriera, fatta di alti e bassi, vittorie e sconfitte – prosegue il racconto il fighter sabino – Ho collezionato 116 match, conquistando vari titoli sia nel light contact che nel contatto pieno.
Successivamente, su consiglio di Umberto, iniziai a insegnare. Oggi ho un mio team di ragazzi forti e determinati: alcuni sono andati via, altri sono rimasti fedeli, altri ancora hanno preso strade diverse.ย
La cosa che amo di piรน del ruolo di insegnante รจ vedere arrivare ragazzi con problematiche personali da affrontare. Nella maggior parte dei casi, il loro avversario piรน grande sono loro stessi.ย
Posso perรฒ dire con orgoglio che molti di loro sono cresciuti e sono diventati persone piรน matureโ.
Daniele Di Lello, 38enne di Palombara Sabina, fighter professionista e autista Atac
โIn tutto questo percorso, non sarei mai arrivato fin qui senza la mia famiglia – conclude Daniele Di Lello – Da due anni e mezzo sono papร di un maschietto meraviglioso, Michele, e marito della mia bellissima Viviana.ย
Sono loro che hanno assecondato il mio sogno e hanno sopportato il mio nervoso, il mio umore, i miei silenzi e le mie paure di non farcela.
Il mio fratellino, che ha creduto in me da sempre: la sua calma e freddezza sono state la mia fonte di ispirazione.
La mia mamma, che mi รจ sempre stata vicino in ogni momento della mia vita.
E il mio papร , il mio primo eroe.
Grazie a tutti loro, perchรฉ senza di loro nulla di tutto questo sarebbe stato possibileโ.




































